Città della Domenica, il “patto” che sigilla la storia d’amore tra il parco e Perugia

Città della Domenica, il “patto” che sigilla la storia d’amore tra il parco e Perugia

Promozione reciproca e collaborazione per iniziative ed eventi, firmato il protocollo d’intesa “Romizi-Spagnoli”

Promozione reciproca attraverso i rispettivi siti internet, collaborazione per iniziative ed eventi di promozione turistica della Città della Domenica a Perugia, anche con lobiettivo di favorire la fruibilità del parco da parte di studenti delle scuole perugine. In particolare, la Città della Domenica si impegna a rendere il biglietto dingresso valevole per più ingressi nel corso della stagione, quasi una sorta di abbonamento che favorisca il ritorno dei visitatori al parco e, quindi, in città.

Equanto prevede il protocollo dintesa firmato questo pomeriggio tra il parco della Città della Domenica e il Comune di Perugia, con lobiettivo di sostenere, da parte dellente, gli impegni organizzativi e gli investimenti che lattuale gestione sta attuando per qualificare ancora di più lofferta e lattrattività del parco stesso, al fine di incrementare i flussi turistici in città. Lente intende, altresì, rafforzare lo storico legame della Città della Domenica con la comunità perugina, attivando sinergie reciprocamente fruttuose. Un primo passo concreto è già stato fatto, nei giorni scorsi, con il rifacimento del manto della strada che da Ferro di Cavallo porta al parco, strada percorsa proprio dai turisti in visita. A siglare lintesa sono stati il Sindaco di Perugia Andrea Romizi e la signora Mariella Spagnoli, subentrata al padre Mario nella gestione del parco nel 1977.

Gli interventi. Insieme a loro anche gli assessori Francesco Calabrese e Teresa Severini, Alessandro Guidi, direttore del parco, il consigliere Massimo Perari e il prof. Oliviero Olivieri, della Facoltà di Veterinaria. La Città della domenica è una realtà che ho visto nascere -ha detto Mariella Spagnoli- allepoca era davvero qualcosa di innovativo, di cui ancora oggi resta lo spirito. Voglio fare un ringraziamento particolare al Sindaco Romizi -ha proseguito- per il rifacimento della strada, una dimenticanza delle passate amministrazioni, un nastro dasfalto che vorrei simboleggiasse il rilancio della Città della Domenica.” Tra lamministrazione e il parco c’è stato un avvicinamento progressivo – ha ricordato il Sindaco Romizi- a partire dal restauro del lampione di Piazza Grimana, che si deve proprio alla famiglia Spagnoli. Da allora abbiamo avviato molteplici progettualità. La strada è una di queste, che ci è sembrata doverosa. Era decisivo -ha proseguito Romizi- riprendere il valore di questa struttura e il suo stretto legame con la città, perchè si era perso questo senso di appartenenza e di affezione alla comunità, di cui anche la Città della domenica fa parte. Labbonamento che il parco ha messo a disposizione dei visitatori è anche un modo per stare vicino alle famiglie, con una valenza sociale oltre che turistica.” La mia generazione – ha affermato lassessore Calabrese- ha vissuto un sogno grazie alla città della domenica per cui la si può considerare parte della nostra formazione. Eun privilegio per me oggi poter ringraziare la signora Spagnoli e suo padre a nome di tutti i perugini della mia generazione.”  Nel mio ruolo di assessore al turismo e alla cultura -ha concluso lassessore Severini- ma anche come amica della famiglia sono molto contenta di far parte di questa amministrazione che suggella oggi questo patto. Riappropriarsi della Città della Domenica significa promuovere un turismo familiare, in cui i protagonisti sono i bambini.” Anche il direttore del parco Alessandro Guidi ha voluto sottolineare come le difficoltà possano trasformarsi in punti di forza se, accanto, si ha il partner giusto.

Un po’ di storia. Nato oltre 50 anni fa (21 aprile 1963), il parco divertimenti faunistico della Città della Domenica è stato il primo esempio di parco divertimenti in Italia, luogo di riferimento -con i suoi 45 ettari, molti dei quali immersi nel verde- non solo dei perugini, ma anche di molti visitatori provenienti da fuori regione. A fondarlo limprenditore Mario Spagnoli, figlio di Luisa, che nel 1960 decise di trasformare i terreni di proprietà sul monte Pulito in un parco dedicato al tempo libero delle famiglie. Nel corso degli anni, a differenza di altri parchi tematici, la Città della Domenica si è evoluta accentuando laspetto didattico legato alla presenza di animali -alcuni allo stato brado, come mufloni, pavoni e daini, altri custoditi in ampi recinti, come i bufali o gli Asinelli bianchi dellAsinara, che proprio grazie alla collaborazione tra la Città della Domenica e lUniversità di Perugia, ha potuto essere salvata dallestinzione. Un aspetto, quello didattico, che si è andato ancor più accentuando con la gestione di Mariella Spagnoli, subentrata al padre nel 1977, che ha voluto dare al parco una finalità di conservazione di specie animali e di educazione naturalistico-ambientale. Negli anni 90 è stato poi aggiunto un rettilario con alligatori, caimani, serpenti, divenuto uno dei più importanti dEuropa. Oggi il parco, dopo unimportante opera di restyling delle attrazioni e di investimenti su spettacoli di altissima qualità, continua a lavorare sul rinnovamento dellofferta ludica affinché Città della domenica possa offrire ai bambini di ogni età la magia di unesperienza a contatto con la natura.