Cisl Umbria, Ubaldo Pascolini rieletto alla guida della Federazione Funzione Pubblica

Cisl Umbria, Ubaldo Pascolini rieletto alla guida della Federazione Funzione Pubblica

Ad eleggerlo il consiglio generale composto da 35 membri, che è uscito dal Congresso Regionale della Cisl Fp Umbria

Ubaldo Pascolini continuerà a guidare la federazione della Funzione pubblica in Umbria. Ad eleggerlo il consiglio generale composto da 35 membri, che è uscito dal Congresso Regionale della Cisl Fp Umbria che si è tenuto nella giornata di oggi, 18 aprile, a Perugia. Presenti al Congresso tutti i membri della segreteria regionale della Cisl Umbria, il segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra e Angelo Marinelli in rappresentanza della Cisl Fp nazionale. Ai lavori, nel pomeriggio, è intervenuto l’assessore regionale Antonio Bartolini.

Dalla relazione del segretario generale regionale Cisl Fp Umbria Ubaldo Pascolini è emersa una situazione pesante per i lavoratori della funzione pubblica, “che vedono ormai da anni il permanere del blocco del contratto e del turn-over. Si assiste –ha precisato- ad una denigrazione nei confronti dei lavorati del pubblico impiego, invece che tentare un riordino del settore a vantaggio dei lavoratori e dei cittadini”.

Pascolini ha quindi sottolineato che “è necessario rilanciare, attraverso il rinnovo del contratto, il sistema organizzativo della autonomie locali”. Riguardo al sistema sanitario, la Cisl Fp Umbria ha puntato l’attenzione sulla sostenibilità e ha ribadito “quanto sia doveroso anche nella nostra regione, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando, continuare a garantire un sistema universalistico e di qualità. Il rischio –ha chiarito il segretario- è quello che siano colpiti i servizi, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo”. Alla luce dell’analisi fatta propria dai delegati presenti al Congresso, la Cisl Fp Umbria propone di creare e condividere Protocolli Sanitari Regionali atti a regolamentare la sinergia tra servizi ospedalieri e territoriali, la continuità del percorso assistenziale anche al di fuori degli ospedali, un sistema di prevenzione volto all’appropriatezza del ricovero e della prestazione diagnostica.

Sulla giustizia sociale e quindi sulla tenuta dei servizi si è aggiunta la voce del segretario generale regionale Cisl Umbria Ulderico Sbarra. “Solo attraverso una seria riforma fiscale di contrasto all’evasione ed elusione fiscale –ha chiarito- sarà possibile mantenere il sistema di welfare che conosciamo”. Nelle conclusioni dei lavori curate da Angelo Marinelli, responsabile per la Cisl Fp dell’area Ministeri, “il problema è quello di riequilibrare il rapporto fra legge e contratto, valorizzando la contrattazione e la partecipazione dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro”.

Per lui, l’azione del sindacato nei prossimi anni dovrà continuare a insistere su tre fronti: quello contrattuale, quello legislativo e quello sindacale, riaffermando un’idea di sindacato per la quale “insieme è meglio che da soli”.

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