Cimitero per animali a Terni, la proposta del consigliere Filipponi

Cimitero per animali a Terni, la proposta del consigliere Filipponi

“Garantire la continuità affettiva tra padroni e animali deceduti”

“Cimitero per animali d’affezione”, la proposta è del consigliere Francesco Filipponi che ha individuato in un’area adiacente a “La Romita” la zona dove dovrebbe sorgere la struttura. Oltre a “garantire la continuità del rapporto affettivo tra padroni e animali” – come specificato da Filipponi – si avrebbero garanzie di igiene e il rispetto della “Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione degli animali da compagnia” approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987.

Va specificato che nel cimitero dovrebbero essere ospitate le spoglie di animali ovunque deceduti di proprietà di cittadini residenti nel Comune di Terni e di animali deceduti a Terni di proprietà di cittadini con domicilio nel Comune. La certificazione medica veterinaria, richiesta per il trasporto delle spoglie animali, riporta il Comune in cui è avvenuto il decesso.

Secondo la proposta, spetterebbe alla Asl, Dipartimento Sanità Pubblica, la vigilanza igienico-sanitaria mentre il Comune dovrebbe farsi carico di diversi oneri, tra i quali la collaborazione nell’informare i cittadini sui servizi proposti, sui quali dovrebbe decidere anche costi ed eventuali esenzioni; lo stesso Comune dovrebbe anche definire orari della struttura e, in collaborazione con Asl, definire le sanzioni amministrative in caso di violazioni.

La proposta si basa sulla formula della concessione in comodato o prospettare una vendita modale di aree, previa effettuazione di una gara e/o nel rispetto delle procedure previste e il servizio potrà essere svolto sia dalle associazioni di volontariato animalista e per la protezione degli animali, sia da privati che associazioni fra privati, su apposito terreno recintato destinato a tale uso.

Si possono utilizzare anche proprietà private, così come indicato dall’articolo 7 della proposta: “7.I privati o le associazioni fra privati possono utilizzare, al medesimo fine, anche terreni di privata proprietà, previa richiesta ed autorizzazione rilasciata dal Comune e dovranno osservare le prescrizioni presenti negli strumenti urbanistici, le indicazioni del DGR Umbria 69/2005, del presente regolamento e della normativa vigente in materia”.

Nella proposta è anche definito l’eventuale rapporto di collaborazione con le associazioni animaliste che, previa stipula di apposita convenzione, possono collaborare e supportare a titolo volontario e gratuito, dimostrando di avere i requisiti previsti dall’articolo 3, comma 3 della legge 11 agosto 1991, n. 266 smi, (legge quadro sul volontariato).

Qualora la struttura dovesse essere gestita da un soggetto terzo, a questo spetterebbe la corretta gestione complessiva della struttura, comprese tutte le operazioni previste dal presente regolamento, cioè: controllo sull’osservanza delle presenti norme regolamentari in collaborazione con il Comune e, per gli aspetti igienico sanitari, con l’ASL; la pulizia e l’ordine negli spazi aperti e confinati; lo sgombero della neve negli accessi e nella viabilità interna alla struttura; lo smaltimento dei rifiuti cimiteriali conformemente alle prescrizioni di cui al D.P.R. n. 254/2003 s.m.i.; il rapporto informativo nei riguardi del Comune e, per gli aspetti igienico sanitari, l’informazione all’ASL; le procedure relative all’ottenimento delle autorizzazioni amministrative da parte degli uffici tecnici competenti del Comune per l’esecuzione di interventi, nel rispetto delle disposizioni previste dal Regolamento d’Igiene vigente, dal presente Regolamento e delle norme di attuazione del PRG vigente. Limitatamente ai fabbricati di servizio devono essere rispettati i requisiti e i parametri di cui al vigente Regolamento edilizio; la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, degli impianti e relative reti compresa la loro eventuale gestione, delle aree di pertinenza, delle aree verdi e alberature, delle recinzioni, della viabilità interna e relativa raccolta delle acque, degli accessi, delle attrezzature e mezzi che gli sono stati affidati; inoltre dovrà informare preventivamente il Comune prima di dare esecuzione a opere di manutenzione straordinaria, oltre che delle scadenze relative a collaudi e revisioni degli enti competenti; l’onere delle utenze; l’apposizione dei cippi sulle fosse di seppellimento; il servizio di custodia attivo per 12 ore giornaliere.

Nella proposta di regolamento di Filipponi sono contenute nello specifico anche tutte le caratteristiche relative al alle spoglie degli animali, al sistema dei trasporti, alle caratteristiche strutturali e funzionali del cimitero, alle fosse e al sistema di seppellimento o incenerimento, agli impianti e le funzioni collaterali; un regolamento completo che dovrebbe entrare in vigore qualora la struttura dovesse essere realizzata. Al momento, la proposta è ferma in Seconda Commissione e bisognerà attendere l’iter burocratico necessario per capire se il cimitero per gli animali possa essere realizzato o no.