Ceri 2017, Sant’Ubaldo cade ma alla fine chiude il portone

Ceri 2017, Sant’Ubaldo cade ma alla fine chiude il portone

Rovinosa caduta in via Cairoli per il cero del patrono, feriti lievemente un ceraiolo e una spettatrice

Dopo una sfiancante ascesa al Monte Ingino, durata circa 10 minuti, la “folle corsa” di Gubbio è terminata alle 19.55, con Sant’Ubaldo che entra in basilica e chiude il portone, lasciando fuori San Giorgio. Quest’ultimo e Sant’Antonio sono entrati alle 20.03, solo dopo lo “scavijamento” del cero del patrono.

Va in archivio così, dunque, anche l’edizione 2017 che, nel pomeriggio, dopo un’Alzata spettacolare e tre birate perfette, ha visto cadere sopra la città un bel nubifragio ma, soprattutto, ha vissuto anche attimi di tensione con la rovinosa caduta, nella prima parte di corsa, del cero di Sant’Ubaldo, che ha subito anche notevoli danneggiamenti dopo aver urtato le mura delle abitazioni in Via Cairoli. La caduta della pesantissima macchina a spalla ha ferito anche un ceraiolo ed una spettatrice, fortunatamente in modo lieve. E’ stato necessario ripristinare e sostituire, inoltre, anche la stessa statua del santo.