Castiglione, ecco il consiglio dei ragazzi | Le proposte

Castiglione, ecco il consiglio dei ragazzi | Le proposte

Eletti i 32 consiglieri all’interno della scuola media “Rosselli – Rasetti”, Samuele Micci è il sindaco

Si è svolta ieri sera la cerimonia di insediamento del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Castiglione del Lago nella Sala del Consiglio comunale e prima dell’inizio della seduta dei “consiglieri adulti”. Dopo una campagna elettorale e regolari elezioni sono stati eletti 32 consiglieri che hanno successivamente eletto sindaco e giunta.

Samuele Micci è il sindaco dei ragazzi, affiancato dal vicesindaco Jacopo Gattobigio e dagli assessori Diego Mussari, Elisa Pagliaro e Lorenzo Furiani; Tommaso Mondovecchio è il presidente del Consiglio dei Ragazzi. “Voglio ringraziare tutti i componenti del Consiglio comunale – ha detto il tredicenne Samuele Micci – il sindaco Sergio Batino, tutte le ragazze e i ragazzi che ci hanno votato e per questa possibilità che mi avete dato. Abbiamo elaborato alcune proposte che voglio presentare: c’è l’esigenza di imbiancare alcune aule scolastiche; a Pozzuolo occorre potenziare il WiFi; a Castiglione e Pozzuolo dobbiamo sistemare i giardini esterni. Stiamo inoltre preparando anche altre proposte che vi faremo arrivare in via ufficiale”.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze è un organo attraverso il quale gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Rosselli-Rasetti” esprimono le loro necessità e i loro bisogni che si traducono in proposte fatte all’Amministrazione Comunale ed ha lo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva e la loro istruzione sulle regole di amministrazione della “cosa pubblica”. Ha la finalità di favorire la formazione civica dei ragazzi e delle ragazze e la loro crescita sociale, consentire ai cittadini-ragazzi di esprimere, attraverso i loro rappresentanti liberamente eletti, i propri bisogni, necessità, desideri e punti di vista, di favorire la cittadinanza attiva e, infine, di garantire all’Amministrazione comunale uno speciale punto di ascolto delle idee e delle proposte dei ragazzi. I membri del Consiglio dei Ragazzi restano in carica fino alla fine del ciclo scolastico: le elezioni sono previste solo per gli alunni delle prime che sostituiranno quelli delle terze che vanno alle superiori e per eventuali sostituzioni di consiglieri dimissionari.

Il CCRR ha funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio Comunale dei “grandi” che esercita mediante proposte, pareri o richieste di informazioni nei confronti degli organi comunali su temi che riguardano la politica ambientale, lo sport e tempo libero, giochi, rapporti con l’associazionismo, cultura e spettacolo, istruzione, assistenza ai giovani e agli anziani e rapporti con l’UNICEF. Il CCRR esprime il proprio motivato parere su qualunque pratica che gli organi del Comune ritengono di dover sottoporre alla sua attenzione. Al Sindaco, agli assessori e ai consiglieri del CCRR può essere richiesta la partecipazione al Consiglio Comunale degli adulti. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze potrà richiedere al Sindaco del Comune di porre all’O.d.G. del Consiglio Comunale un preciso argomento per la relativa discussione: ma le decisioni prese dal CCRR non sono vincolanti. Le sedute del CCRR sono pubbliche e si terranno presso la sala consiliare del Comune, in orario compatibile con quello dei lavori del Consiglio Comunale, in orario scolastico e sono validamente costituite con la partecipazione di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni sono valide se adottate con i voti della maggioranza assoluta dei presenti. Il Sindaco, unitamente alla Giunta, resta in carica due anni scolastici e decade automaticamente quando andrà alle scuole superiori.

Il presidente del Consiglio comunale “dei grandi” Franco Bizzarri ha raccomandato il massimo impegno da parte di tutti: “Siete al servizio di tutti gli studenti proprio come noi consiglieri siamo al servizio di tutta la cittadinanza, facendo l’interesse di tutti. Io ringrazio la dirigente scolastica Eleonora Tesei e il prof. Marco Romizi che coordina il progetto: fa un grande piacere vedere tutti questi ragazzi che spero, nel futuro, ci sostituiscano nella funzione di amministratori, sempre per difendere la “cosa pubblica”, con onestà e responsabilità. Invito i ragazzi, accompagnati dai genitori, a seguire i lavori del Consiglio comunale”.

Non dobbiamo dare nulla per scontato – ha dichiarato il sindaco Sergio Batino, sottolineando l’importanza e il valore dell’iniziativa – in un mondo che mette in discussione le basi della nostra democrazia: i fondamenti della nostra cultura e della civiltà vanno conservati partendo dai ragazzi e dalla scuola. Settant’anni fa in Italia abbiamo introdotto la democrazia repubblicana e questo va sempre ricordato per non perdere questa grandissima ricchezza: votare è importante ed è il primo diritto-dovere di ogni cittadino. La democrazia va sempre difesa: per stare insieme pacificamente ci siamo dati delle regole, che si possono cambiare, ma che poi vanno rispettate. Sta a noi amministratori e politici dimostrare serietà e correttezza, senza favori a singoli e sempre con in mente il bene comune”.