Castel San Giovanni, si è spento Alfiero D’Agata

Castel San Giovanni, si è spento Alfiero D’Agata

Il ricordo dell’amministrazione comunale di Castel Ritaldi per Alfiero, importante figura per la storia e la cultura della comunità locale

Si è spento a Castel Ritaldi Alfiero D’Agata, figura di riferimento per la comunità castelritaldese ed in particolare per quella della frazione di Castel San Giovanni. I funerali si terranno martedì 2 gennaio alle ore 10 nella chiesa di Castel San Giovanni. A tracciare un ricordo di Alfiero D’Agata, esprimendo il proprio cordoglio, è l’amministrazione comunale, nella figura dell’assessore Mirko Peruzzi.

Ci lascia Alfiero, un uomo volitivo e preparato, sempre disponibile al confronto e, soprattutto, al sapere.

Curioso della vita, con una sua caparbietà nei confronti dell’apprendimento che, in questo tempo fatto di post e superficialità, fa di lui un uomo sì d’altri tempi, ma indispensabilmente attuale.

Ora il territorio è più povero. Oltre al suo rigoroso esempio, ci lascia molto altro: le sue opere, le sue ricerche, le riflessioni. Contributi pungenti e mai ruffiani o banali sempre proposti con il fine ultimo di crescere e far crescere il territorio, la sua conoscenza, la sua identità.

E ancora: il Premio letterario per fiabe inedite Mario Tabarrini, concorso che ha contribuito a far nascere e crescere; Il Tatarena, A sedia de lu papa, oltre ad altri testi che parlano della storia della nostra comunità, tutti generati dalla sua instancabile e fervida mente.

Narrative testimonianze del “suo Castel San Giovanni”, amato borgo che ha sempre cercato di aggregare conoscendone bene le profonde radici.

Apprendimento era la parola d’ordine, complementare a sacrificio e abnegazione, con la soddisfazione ultima, più grande, di sentirsi più vicino alla realtà, conoscendola.

Non sparirai per tutti; chi vorrà ti seguirà, in quello che hai scritto e fotografato.

Ciao Alfiero. La tua comunità ti è grata per quello che hai regalato… a tutti noi.

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