Biennale d’arte a Città di Castello, 130 artisti al Quadrilatero

Biennale d’arte a Città di Castello, 130 artisti al Quadrilatero

Inaugurazione sabato 11 marzo a Palazzo Bufalini

Ben 130 artisti in arrivo a Città di Castello per la Biennale di Ciao Umbria, in programma dall’11 al 19 marzo al Quadrilatero di Palazzo Bufalini.

L’iniziativa per il presidente dell’associazione organizzatrice Marco Giacchettiè un sogno che si avvera. Lavoriamo da due anni per individuare esponenti affermati e talenti emergenti che siano rappresentativi di quanto di meglio si muove sia nella nostra regione che fuori. Abbiamo selezionato e invitato i nomi a nostro giudizio interessanti nel panorama attuale e a loro proporremmo l’installazione di una mini personale, che renda l’idea della loro opera meglio di un singolo quadro”.

L’inaugurazione è sabato 11 marzo, nel pomeriggio, ma la cerimonia clou sarà sabato 19, sempre nel pomeriggio, con la premiazione. Connessi alla biennale, infatti, ci sono dei prestigiosi riconoscimenti: soprattutto il Premio Roberto Quacquarini, la punta di diamante delle molteplici attività dell’Associazione Culturale Gruppo Amici Arte e Ciao Umbria. “La Biennale è intitolata ai maestri Pierluigi Paracucco, Daniela Casula, Monacchia Giuliano: in modi e in tempi anche diversi hanno regalato all’arte e alla cultura originali eccellenze” prosegue Giacchetti, che per la manifestazione tifernate si avvale di Donatella Masciarri, artista di Città di Castello, membro del direttivo, “un riferimento per l’organizzazione e la progettazione della biennale”.

Un ulteriore occasione per il territorio – dichiara Michele Bettarelli, assessore alla Cultura del Comune, parlando della Biennale anche in termini di promozione dell’arte: “Non sempre esiste una vetrina per chi ha talento e creatività. L’opera di scouting dell’associazione svolge un ruolo fondamentale in un mondo forse anche troppo affollato di aspiranti artisti. Città di Castello è un luogo sempre disponibile quando si parla di cultura e apprezziamo che la scelta sia caduta sulla nostra città per il suo pregio architettonico, storico e di accoglienza”.