Bcc di Spello e Bettona apre a Norcia | Donati 315mila euro

Aperta la sede della Bcc, da ieri tesoriere comunale | L’istituto è convenzionato per i finanziamenti per la ricostruzione, “sarà la banca dei soci” | Fotogallery e video

Una banca ‘amica’ della Valnerina, attenta alle esigenze della popolazione ancora più in questa delicata fase del post terremoto: la Bcc di Spello e Bettona ha aperto sabato la sua sede a Norcia. Un progetto che va avanti da tempo e che è stato rilanciato con forza dopo il 24 agosto, tanto che la Bcc locale è stata la prima ad aver firmato la convenzione dell’Abi per i finanziamenti agevolati per la ricostruzione. Tanti si sono ritrovati ieri mattina nella città di San Benedetto per salutare l’apertura dell’istituto di credito. A partire dal vicepresidente della Giunta regionale, Fabio Paparelli, l’assessore regionale alla sanità Luca Barberini, la senatrice Valeria Cardinali (Pd), il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni, oltre ai sindaci di Norcia, Nicola Alemanno, e Spello, Moreno Landrini. C’era anche il sottosegretario all’Interno.

L’apertura della sede della Valnerina della Banca di credito cooperativo (che si trova a Norcia, in viale della Stazione 10) “è stato un percorso non privo di ostacoli” ha spiegato il presidente Massimo Meschini. Dopo due anni di lavoro la Bcc era pronta a sbarcare a Norcia, quando il terremoto ha sospeso tutto, aprendo anche una riflessione sull’opportunità o meno di proseguire in questo progetto. “Abbiamo scelto di esserci, di confermare questo impegno, ed in pochissimo tempo abbiamo raccolto le adesioni necessarie, tanto che a febbraio scorso è stato raggiunto il quorum che serviva” ha osservato Meschini. Una presenza, quindi, quella della Bcc di Spello e Bettona, che “non è solo a Norcia ma in tutta la Valnerina”.

“Vedere questa grande risposta da tutta la Valnerina – ha osservato il direttore generale della Bcc, Maurizio Del Savioha un significato importante, questa che sta qui dietro non è una filiale, è la sede di Norcia, ma soprattutto è la banca dei soci. Rispetto ad una filiale, questa è una banca cooperativa, che lavora per i soci, e sa dare al territorio”.

E di fatti le Banche di credito cooperativo – attraverso la Federlus (Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Lazio, Umbria e Sardegna), rappresentata dal presidente Paolo Grignaschi – hanno voluto manifestare concretamente la loro vicinanza al territorio, donando 315mila euro a favore della popolazione della zona attraverso progetti da finanziare (di cui 15mila stanziati in più dalla Bcc di Spello e Bettona).

Un grande ringraziamento è arrivato dal sindaco nursino Nicola Alemanno, che ha evidenziato come “il ruolo della Bcc sul nostro territorio sarà fondamentale nella ricostruzione”. E dal primo aprile la banca di credito cooperativo locale è anche il tesoriere del Comune di Norcia.

“Questa sede – è stato infine osservato dal presidente Meschini – allarga gli orizzonti della banca anche in termini di obiettivi con un’auspicabile rapido incremento dei soci, un’espansione territoriale e una crescita del raggio di azione della banca stessa”. Quella di Norcia è così la 14esima sede della Bcc, che può contare anche su 2.438 soci e 15.877 clienti totali. Le altri succursali, ricordiamo, si trovano sparse per il territorio regionale: Spello (3 filiali), Bastia Umbra, Costano, Petrignano, Foligno (2 filiali), Passaggio di Bettona, Perugia, Gualdo Cattaneo, Trevi, Spoleto.

A portare il saluto della Regione è stato l’assessore allo sviluppo economico Fabio Paparelli, che oltre a fare il punto sulla delocalizzazione delle aziende, ha anche annunciato che “la prossima settimana ci sarà la definizione dell’accordo di programma su quest’area di crisi complessa”, grazie al quale per la Valnerina potranno arrivare nuove importanti misure economiche.