Banca Spoleto e Banco Desio, trimestrale segna +

Banca Spoleto e Banco Desio, trimestrale segna +

Controllata e controllante approvano relazioni finanziarie e ipotizzano risultati in linea con quelli 2016

Banca Popolare Spoleto chiude positivamente il primo trimestre 2017, come pure la sua controllante Banco Desio e della Brianza. Per i due Cda, che da qualche settimana sono guidati rispettivamente da Tommaso Cartone (nella foto in home page) e Stefano Lado, si chiude così una settimana importante per tastare il polso ai due istituti e fare le prime ipotesi di andamento per il corrente esercizio.

Banca Popolare Spoleto – la banca di piazza Pianciani, entrata a far parte della capogruppo brianzola da 3 anni, registra un utile netto di 3,5 milioni di euro, in linea con i 3,7 milioni dello stesso periodo 2016. Un risultato che include tra i costi 0,8 milioni di contribuzione ordinaria, al netto delle imposte, al Fondo di Risoluzione SRM – Single Resolution (0,6 milioni nel primo trimestre 2016).

Il risultato della gestione operativa ammonta a 11,3 milioni (13,8 milioni nel primo trimestre 2016), in contrazione per effetto della riduzione dei proventi operativi per 3,1 milioni, ed in particolare del margine di interesse, per circa 1,7 milioni, condizionato dalla situazione dei mercati monetari.

In calo il costo del credito a 5,4 milioni (8,2 milioni) mantenendo elevati livelli di coverage sui crediti deteriorati e sui crediti in bonis: Coverage ratio sofferenze al 57,8% (ex 57,7%); Coverage ratio totale crediti deteriorati al 46,5% (ex 46,3%); Coverage ratio crediti in bonis allo 0,64% (ex 0,66%).

Sostanzialmente stabile, rispetto al 31 dicembre 2016, la raccolta complessiva da clientela che registra un +0,3%: la Raccolta diretta si assesta a 3,3 miliardi di euro (-1,2%); la raccolta indiretta a 1,9 miliardi (+3%). In crescita gli impieghi alla clientela rispetto a fine 2016 con 3,4 miliardi (+0,9%).

Banca Desio e Brianza – per la banca lombarda la trimestrale registra un utile netto di 8,64 milioni di euro con una contrazione del 31,9% (12,7 mln nel stessa trimestrale 2016 che aveva però beneficiato di una posta non ricorrente al netto delle imposte per circa 4,9 mln). In leggero aumento il Risultato di gestione salito a 32,8 milioni (+0,4%), mentre i proventi operativi segnano una flessione a 104,8 milioni (-1,2%) in conseguenza della diminuzione del margine di interesse (-4,8%).

A fine marzo il Common Equity Tier 1 è pari a 11,1% su base patrimonio netto di 868,1 milioni. Gli impieghi netti a fine marzo ammontano a 9,7 miliardi di euro. Le attività finanziarie complessive sono pari a 2,1 miliardi di euro con un incremento di 0,2 miliardi rispetto al consuntivo 2016.

banca popolare presidente stefano lado (2)

(l’Avvocato Stefano Lado, neopresidente Banca Desio e Brianza)

2017 stabile – con l’approvazione della trimestrale, comincia ufficialmente il mandato dei due neo presidenti Tommaso Cartone e Stefano Lado. Il primo, lasciata la poltrona di ad della banca brianzola, è stato chiamato a proseguire l’opera di risanamento e miglioramento dell’istituto umbro (qui la sua prima intervista nel giorno della  nomina).

Per l’avvocato Stefano Lado invece comincia un nuovo, gravoso impegno alla guida di quella che è la decima banca italiana: come aveva anticipato Tuttoggi, lo scorso 6 aprile è stato nominato alla guida della capogruppo per proseguire lo sviluppo dell’istituto che da generazioni vede impegnate le famiglie Gavazzi e Lado che, attraverso la cassaforte Fides, controllano il Banco.

Un impegno cominciato da Pietro Gavazzi, presidente dal 1959, e continuato da Ignazio Lado (dal 1982), Agostino Gavazzi (dal 2002) e da quest’anno affidato appunto nelle mani di Stefano Lado

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