Assunzioni sospette, le partecipate negano accesso agli atti

Assunzioni sospette, le partecipate negano accesso agli atti

Il Movimento 5 Stelle vuole vederci chiaro sulla presunta assunzione di un ex dipendente del Gruppo di Forza Italia in Umbria Acque | Polemica anche su Gesenu

Il Movimento 5 Stelle chiede e le partecipate non rispondo. Un’assunzione politica oppure la selezione di personale legittima, per titoli e merito, libera da pressioni politiche in particolare dai partiti di maggioranza in Comune? Nei giorni scorso il Movimento 5 Stelle ha fatto richiesta di accesso atti a Umbra Acque per fare luce sull’assunzione di un ex dipendente del gruppo consiliare di Forza Italia a palazzo dei Priori.  Contratto che, secondo la consigliera pentastellata Cristina Rosetti, potrebbero essere “sospette”. Ma la società partecipata ha negato l’accesso atti.

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La richiesta del Movimento era quella di poter visionare i seguenti documenti: avviso di assunzioni della Società Umbra Acque S.p.A. e ogni altro atto da cui risultino i requisiti e le figure ricercate nonché la tipologia contrattuale, il loro inquadramento e trattamento economico, ogni atto da cui risulti il metodo di selezione, tutti i curricula inviati, ogni atto da cui risulti il procedimento di selezione (compresa la composizione della “commissione” esaminatrice) da cui si evinca il rispetto del principio della trasparenza e del merito nelle assunzioni. Insomma, tutta la documentazione necessaria per rendere l’assunzione in questione trasparente.

A seguito delle segnalazioni ricevute in merito alle ultime assunzioni in Umbra Acque – spiega la pentastellata Cristina Rosetti – la presenza di un ex dipendente del Gruppo di Forza Italia e la presenza tra i partecipanti (non si sa se assunti) di altri soggetti legati da rapporti con esponenti politici della medesima forza politica (si parla addirittura di un fidanzato/a), il M5S, che, da anni, chiede insistentemente, trasparenza, imparzialità e merito quali criteri per le assunzioni, faceva accesso atti, per conoscere le procedure di assunzione, i criteri utilizzati (che devono essere di carattere oggettivo), il livello di trasparenza e di imparzialità dell’operato”.

Ma a richiesta di riscontri, continua la consigliera, “Umbra Acque e Gesenu fanno eccezione e negano ogni accesso, con argomentazioni risibili, ma indice del livello di trasparenza e di controllo pubblico presente nelle due società di gestione dei due servizi pubblici locali di maggiore delicatezza ed impatto sulla cittadinanza. La qualità del capitale umano è di fondamentale importanza per garantire servizi pubblici efficienti, ma secondo la coppia Umbra Acque-Gesenu non sono affari che devono riguardare i cittadini”.

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Nuove assunzioni di personale che, sempre secondo il M5S, per quanto riguarda Umbra Acque riguarderebbe la gestione interna della società, “ma non l’attività di pubblico interesse di gestione del Servizio Idrico. Guarda caso però l’unico business della Società è la gestione del servizio idrico, e il bilancio in tal senso è esplicativo, e il personale di Umbra Acque svolge con le sue mansioni i diversi livelli del servizio”. Infatti, le assunzioni, secondo indiscrezioni, riguarderebbero il rafforzamento del servizio clienti proprio per rispondere ai più elevati standard del servizio da fornire agli utenti. “E guarda caso  – rincara Rosetti – grazie al software comprato per milioni di euro da Acea, sono mesi che la fatturazione è bloccata e non si possono fare le autoletture e persistono i disservizi”. E la porta voce del Movimento 5 Stelle annuncia un esposto alla magistratura per fare chiarezza sulle assunzioni.

Ma Rosetti ne ha anche per Gesenu che ha negato l’accesso agli atti sulle assuznioni sospette facendo riferimento a “documentazione non attinente ad attività di pubblico interesse. Della serie, cari cittadini, voi ci pagate le tariffe, noi siamo società per azioni, senza rischio d’impresa e con profitto garantito, perché oneri finanziari e rischi sono sempre a carico dei bilancio comunale, ma le assunzioni sono affari nostri! E, pensare che proprio per Gesenu, altre segnalazioni, ci dicono che sarebbe stato assunto, non sappiamo in quale veste, il presentatore di una delle liste che compongono l’attuale maggioranza. Tutti assunti per merito, per carità, ma che strane coincidenze”.