Assisi, picchia la moglie e minaccia di dar fuoco agli agenti | Patteggia al processo, è subito fuori

Assisi, picchia la moglie e minaccia di dar fuoco agli agenti | Patteggia al processo, è subito fuori

Per l’aggressore l’accusa è lesioni aggravate, minacce e resistenza a pubblico ufficiale | Condannato a 20 mesi con pena sospesa

Prima ha picchiato la moglie, poi ha tentato di dare fuoco agli agenti del commissariato di Assisi tirando contro di loro una tanica di benzina e poi un accendino. Protagonista della vicenda è un un uomo di origine albanese residente nell’assisano che, giovedì scorso, è stato arrestato per lesioni aggravate, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, patteggiando 20 mesi di reclusione con pena sospesa.

Secondo quanto emerso nel processo per direttissima, la donna, al termine dell’ennesima lite con annesse botte (otto giorni di prognosi), ha deciso di andarsene da casa chiamando i poliziotti: alla vista degli agenti e della donna l’uomo ha minacciato gli agenti di morte, barricandosi in casa. Al termine di una trattativa, l’uomo ha deciso di uscire di casa, portando con sé una tanica di benzina tirata addosso ai poliziotti, ai quali poi si è avvicinato con un accendino.

A quel punto l’albanese è stato condotto in questura e dopo l’arresto è rimasto nelle camere di sicurezza; dopo il processo con patteggiamento a 20 mesi, l’uomo è già tornato in libertà.

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