Assisi, minaccia e perseguita l’ex | Stalker arrestato dai CC

Assisi, minaccia e perseguita l’ex | Stalker arrestato dai CC

L’uomo non si rassegnava alla fine di una relazione durata sette anni | La donna perseguitata dal 2009


L’uomo non si rassegnava alla fine di una relazione e così, invece di  provare a farsene una ragione, ha deciso di concentrare sforzi ed energie nel perseguitare la sua ex-compagna, a cui era stato legato per alcuni  anni e che già dal 2009 aveva deciso di lasciarlo.

Dopo una relazione durata sette anni e terminata definitivamente nell’estate 2012 per volere della donna,  l’uomo, un rumeno di 45 anni,  non si è rassegnato alla decisione ed ha iniziato dapprima ad infastidirla per poi perseguitarla sistematicamente.

Telefonate a tutte le ore del giorno e della notte, appostamenti sotto la sua abitazione, pedinamenti, minacce, danneggiamenti e dispetti di ogni genere erano diventati sempre più frequenti, tanto che la donna è stata costretta a richiedere i primi interventi ai Carabinieri di Assisi fin dal 2009. Negli ultimi tempi, il 45 enne non si rassegnava neanche a porre fine alle azioni persecutorie, a quel disturbo reiterato. Difficoltà e paura quotidiana, generata nella vittima sembravano non conoscere tregua o limiti di alcun tipo.

Così, nonostante  vari tentativi falliti di riportare l’uomo alla calma e di fargli assumere comportamenti più consoni – tentativi mossi da parte dei carabinieri a seguito delle continue denunce della vittima- l’uomo ha continuato a perseguitarla in modo via via sempre più minaccioso e violento.

In varie occasioni, il 45enne ha  tentato di entrare nella casa della ex con delle scuse o di nascosto, tanto da provocare nella donna  il fondato timore per la propria incolumità e costringerla a cambiare le proprie abitudini di vita ed abitazione nel corso degli anni. L’uomo, rintracciato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Assisi, è stato arrestato a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria di Perugia e tradotto nel carcere di Perugia – Capanne.

Foto repertorio TO

Stampa