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sabato 11 febbraio 2012

Scuola - Generale,

STUDENTI & SCUOLA: E' SCIOPERO GENERALE CONTRO RIFORMA GELMINI. MANIFESTAZIONE A ROMA IL 30 OTTOBRE

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STUDENTI & SCUOLA: E' SCIOPERO GENERALE CONTRO RIFORMA GELMINI. MANIFESTAZIONE A ROMA IL 30 OTTOBRE

L'iniziativa promossa dai sindacati dopo il fallimento del tentativo di conciliazione. In campo studenti, insegnanti e tutto il personale

Tutti in piazza giovedì 30 ottobre contro la riforma Gelmini. E' l'appello dei sindacati, che dopo il fallimento della concilizione, hanno deciso di promuovere uno sciopero generale della scuola - e quindi di studenti, insegnanti e tutto il personale - contro i provvedimenti del ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini. E mentre per oggi pomeriggio è previsto il voto definitivo alla Camera del decreto, che dovrà essere trasformato in legge proprio entro il 31 ottobre, le organizzazioni sindacali hanno annunciato la proclamazione dello sciopero per il giorno precedente. Contestualmente sarà promossa una grande manifestazione pubblica a Roma.

Tra le contestazioni alla riforma Gelmini c'è l'introduzione del maestro unico, del voto in condotta, dei voti in pagella e dello studio di Cittadinanza e Costituzione. Provvedimenti che hanno diviso gli studenti, tra chi è a favore e chi è contrario. Forte comunque la contestazione, che ha travolto anche gli alunni più piccoli, coinvolti da genitori ed insegnanti nelle polemiche di cui probabilmente non capiscono veramente nemmeno il senso.

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Commenti

1) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 15:18 da neo

Andate a studiare che è meglio!

2) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 15:23 da Michael

Questa propria non la capisco, e provo sdegno soprattutto per l'utilizzo dei più piccoli nelle faccende politicizzanti di genitori iscritti ai partiti e insegnanti che si muovono più come sindacato che come corpo docente: - maestro unico: il maestro unico è stato il maestro che ha fatto crescere l'Italia del dopoguerra e le più grandi menti italiane sono nate con questa modalità di insegnamento. Non lo vedo quindi come un male assoluto. - il voto in condotta io, come milioni di italiani, ci siamo tranquillamente cresciuti senza tutti questi "traumi": non vedo perchè i ragazzi d'oggi debbano esserne esenti. - studio cittadinanza e costituzione che poi non è altro che Educazione Civica. Cosa c'è da dire sulla Costituzione mi domando. In conclusione sono tutte scuse futili derivanti da un sindacalismo ideologico dei professori volto solo a proteggere una casta di professori che vedono la scuola come ufficio di collocamente invece che del luogo di formazione dei futuri cittadini.

3) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 15:27 da ragazza....

ma che scioperate che più della metà non sanno nemmeno che riforma ha fatto la Gelmini!!studiate infatti che è meglio!!!!!

4) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 15:33 da studente

Ma quanti babbioni si trovano in rete. Sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, Sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, Sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero, sciopero.

5) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 15:55 da una persona informata

Se fossi in quelli che hanno commentato prima mi vergognerei. Non esiste nulla di più qualunquista di ciò che avete scritto Non esiste nessuna motivazione psico-pedagogica che giustifichi l'abolizione del modulo nella scuola primaria Le baggianate che si sono dette circa il ruolo dell'insegnante unico come "prolugamento" della mamma è ridicolo Siccome non esistono pù le vere famiglie si vuole delegare alla scuola e ai docenti della primaria il compito di genitori E' una vergogna! Madri e padri riflettessero sul loro ruolo che è estremamente importante e non cerchino di incolpare la scuola degli errori che si fanno in famiglia. Una pluralità di interventi ha permesso alla scuola primaria di occupare i primi posti nelle graduatorie mondiali. Tutto ciò che si è fatto in questi anni viene gettato al vento e gli insegnanti devono passare come quelli che hanno mandato il paese allo sfacelo.Voglio proprio vedere un insegnante della primaria con una classe di 30 alunni di "oggi" lavorare proficuamente Non si può pensare di gestire bambini con problemi di socializzazione, comportamento, apprendimento in gruppi così numerosi e da soli. Si dovranno ,a questO punto, ricostituire le "classi differenziali" dove raggruppare tutti i bambini con problemi alla faccia dell'integrazione!!! Il modulo Gelmini-Tremonti vuole la pelle degli insegnanti, ma non sa che a rimetterci la pelle saranno i figli delle classi meno abbienti che non potranno permettersi le scuole private e i mille corsi pomeridiani per "intrattenere " i fanciulli PRIMA DI PARLARE LE COSE BISOGNA CONOSCERLE!!!!!!!!

6) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 16:30 da ex scolaro

io credo che sottovalutare la portata di questo provvedimento sia molto pericoloso. primo perchè il tanto sbandierato "maestro unico", il sette in condotta e l'ora di costituzione, sono soltanto lo specchietto per le allodole per nascondere un "taglio" senza precedenti delle risorse della scuola. Secondo perchè è evidente che l'operazione è compiuta per destrutturare la scuola pubblica a favore di quella privata. Quando ci ritroveremo con classi che scoppiano, con le lezioni che terminano alle 12.30, con ragazzi problematici abbandonati a loro stessi, con le piccole scuole chiuse, con i "serali" abbandonati, con l'obbligo scolastico ridotto a 12 anni, etc etc, chi potrà si rifugerà altrove (leggi Scuole Private), chi non potrà si arrangerà! Mala tempora currunt!

7) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 16:45 da Alessia*

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8) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 16:52 da Sempre e comunque contro la GELMINI!!!!!

Ma ke cavolo diteeeeeeee.......... scendiamo in piazza e scioperiamo, manifestiamo affinkè la Gelmini non tolga la riformaaaa.... speriamo bene!!

9) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 17:13 da Michael

Il famoso "taglio" è passato anche grazie alla "benedizione" del Presidente della Repubblica che li reputa "necessari", e Napolitano non può essere certo fatto passare come un amico di Berlusconi: quindi solo fatti oggettivi portano a una riduzione della spesa, non perchè "DI DESTRA", basta con commenti di parte, oggettivamente la scuola pubblica italiana, come moltri altri settori ha bisogno di snellirsi e gli italiani questo lo hanno finalmente capito. Molti di voi parlano di cose futili come il maestro unico, su cui gia mi sono espresso e ripeto ci siamo campati per 60 anni e guarda caso dal suo abbattimento in poi la scuola italiana è stata sempre fanalino di coda in Europa (ci battono solo Grecia e Turchia!leggetevi i rapporti dell'UE invece di inventare le cose), ma nessuno ha parlato anche di un evento epocale per il risparmio delle famiglie sul caro libri! nessuna ha parlato della norma che obbliga ora le case editrici a produrre libri di testo validi per almeno 5 anni !! con tutti i vantaggi economici per le famiglie che ora non vi sto qui a dire penso ci arriviate da soli. Chi sapeva questa norma?? E infine.. è vero che gli insegnanti italiani sono tra i meno pagati d'Europa, ma sapete perchè? perchè sono quelli che lavorano meno ore e che hanno più ferie!Cito sempre fonti dell'UE.. Diciamo quindi tutta la verità sul decreto, non solo quella che vi fa comodo.

10) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 18:49 da anya

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11) inserito il 09 ottobre 2008 alle ore 19:22 da Grande cacchiata la riforma

Riguardo al voto sintetico,(4-5-6-7ecc),anche alle scuole elementari,non sò chi potrebbe essere d'accordo,sono impazziti.Per me il bambino deve essere spronato allo studio,se si trova davanti a dei numeri e non a dei giudizi,non credo che si entusiasmerà per un ottimo,o che studierà di più per avere un 8,non arriverà a pensare"vabbè,ho preso 6,sto apposto",ma penserà,"oh no,sei = sufficiente,non và bene,devo impegnarmi di più".Un bambino non ha la mentalità di voler almeno la sufficienza,e di andare avanti ma rimarrà scosso e male,malissimo....mettere 6 è diverso dal mettere buono,buonino a volte,come siamo stati abituati noi da piccoli,la scuola elementare diventerà un campo militare,difficile come un liceo.Il bambino acquisterà una serietà non comune nemmeno a un ventenne,è un pò esagerato ma tutto è impossibile.

12) inserito il 10 ottobre 2008 alle ore 09:27 da Michael

Sul voto numerico alle elementari forse il nostro amico di prima (che invito sempre a dire tutto ciò che sta scritto nella riforma) si è dimenticato di dire che per le elementari è comunque obbligatorio il voto di qualifica (insuff. suff. bravo. distinto ecc.ecc.) accanto a quello numerico. Quindi continueranno tranquillamente ad essere giudicati come prima solo che ora avranno un ulteriore metro di giudizio accanto a quello tradizionale su cui rapportarsi (e credo che alle elementari da 1 a 10 gia sanno contare..quindi non capisco questo "trauma".). L'obbligo del SOLO voto numerico partirà dalle medie e a tredicianni non credo sia un problema avere voti numerici visto che dovrò affrontarli appena dopo 3 anni alle superiori.

13) inserito il 10 ottobre 2008 alle ore 10:18 da

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14) inserito il 10 ottobre 2008 alle ore 10:39 da ....

Michael SCITT A MAR (buttati a mare)... SCIOPERO... W BARI...

15) inserito il 10 ottobre 2008 alle ore 11:46 da ragazza....

ecco l'unica parola che sapete dire SCIOPERO!!!!fate ridere.

16) inserito il 10 ottobre 2008 alle ore 12:26 da Michael

Una volta quando si faceva uno sciopero ci si documentava, si facevano assemblee, dibattiti sugli argomenti, sui perchè delle resistenze e su come migliorare il sistema. Oggi i ragazzi, non sanno più spiegare il "perchè" degli scioperi, sanno solo che facendoli perderanno 1 giorno di scuola..e così si limitano a gridare allo sciopero. Perchè il gridare è sicuramente più facile che informarsi. L'importare è saltare la scuola..

17) inserito il 12 ottobre 2008 alle ore 00:57 da manda una mail al Presidente Napolitano

Tutti coloro che sono contrari al Decreto Gelmini mandino una mail al Presidente della Repubblica per invitarlo a non firmare il D.L.137. Basta andare su www.quirinale.it e cliccare su posta.Spargete la voce.grazie

18) inserito il 21 ottobre 2008 alle ore 15:42 da studente

senti michael..come fai a sapere che i ragazzi non si informano il perchè non fanno sciopero..forse si magari la maggiorparte lo fanno per stare a casa da scuola ho andare a farsi un giro in centro..ma questo no vuoldire che stiamo sbagliando!!!w lo sciopero
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