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venerdì 24 maggio 2013 -

DON GIANFRANCO FORMENTON SULLA IMMIGRAZIONE: "ARRESTATECI TUTTI"

DON GIANFRANCO FORMENTON SULLA IMMIGRAZIONE: "ARRESTATECI TUTTI"

Il pensiero del parroco "...ma per i redattori della Legge sull'immigrazione prevediamo anche il reato di istigazione a delinquere"

E va bene. I padani ce l’hanno fatta e il Governo paga il conto delle promesse elettorali. Il grido che si è alzato da tutti i bar e da tutte le piazze dal Nord Italia,  e che è rimbalzato nei saloni dei barbieri e dei parrucchieri, nelle sale di attesa dei medici di famiglia, tra i sedili degli Eurostar… è finalmente raccolto dai rappresentanti del Governo. “Tutti delinquenti”! E sia. Facciamo una legge che, nel paese del Diritto stabilisca che tutti i disgraziati (perché chi non è disgraziato non ci pensa nemmeno ad andarsene dal suo paese) quando mettono piede nel nostro paese, commettono un reato.

 

                        Se l’immigrazione è un reato, gli immigrati (clandestini) sono considerati come una “razza” di delinquenti. E non ce ne frega niente da dove vengono o il motivo per cui vengono. I naziskin di Padova hanno già potuto esternare il loro pensiero ai microfoni della Rai: “Se hanno dei problemi, se li risolvano a casa loro”.

 

                        Pensiero lineare, limpido e semplice, senza complicazioni. A noi non importa chi siano e che cosa vogliono. Sono delinquenti, vanno bastonati. E questo lo capisco. Capisco che ci sia un sottobosco di sottocultura che si nutre di slogans e di luoghi comuni, di cori da stadio, di esternazioni politiche nate nei bar e nelle tifoserie degli ultras che raccolgono tutta l’incapacità della nostra società di trasmettere valori politici e sociali.

 

                        Non capisco però come esponenti politici di partiti che coltivano da anni questo sottobosco fatto di un misto di razzismo e di nostalgie di pulizie etniche, e gli forniscono una legittimazione politica, e li giustificano, e sono stati, purtroppo, votati dalla maggioranza degli italiani, possano scardinare impunemente una tradizione millenaria di Diritto e di Tolleranza che ha reso grande il nostro Paese nella Storia e nella cultura.

 

                        Stabilire come reato l’immigrazione clandestina significa, in pratica, dichiarare delinquenti (perché chi commette un reato delinque) seicentocinquantamila persone che sono nel nostro paese. Considerando che questi seicentocinquantamila “delinquenti” sono conosciuti da almeno quattro cittadini italiani (perché tra questi “delinquenti” ci sono centinaia di migliaia di badanti, di lavoratori…) ci sono in Italia almeno altri duemilioni e seicentomila cittadini italiani che incorrono nel reato di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” (perché chi è a conoscenza di un reato e non lo denuncia è perseguibile per legge).

 

                        E tra questi ci sono anche molti che hanno votato i politici che sono attualmente al governo e che hanno tutti bisogno dello “straniero” clandestino perché nessuno vuole in casa sua una badante che gli arriva in casa semplicemente come procedimento “legale” di un’ambasciata straniera. Gli fanno fare le “prove” e vogliono stabilire se gli va bene o no. Vogliamo continuare nell’ipocrisia “legale” di rimandarli a casa e di riaccoglierli “legalizzati” dopo il viaggio?

 

                        Vogliamo anche aggiungere, ma solo a livello ideale, che il Vangelo ci obbliga all’”accoglienza dello straniero”, a prescindere dal permesso di soggiorno,  e che tutti gli operatori cristiani della nostra Chiesa, della Caritas, sono obbligati, per fede, a soccorrere gli uomini e le donne in difficoltà a prescindere dalla loro razza, religione, condizione legale?…va a finire che la maggioranza degli Italiani, che si dichiarano cattolici, sono perseguibili come “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, perché il Vangelo ci obbliga, per fede, ad “obbedire a Dio, piuttosto che agli uomini” e cioè ci obbliga a disobbedire a queste leggi dello Stato (diritto sancito dalle varie forme di obiezione di coscienza già approvate).

 

                        E allora, arrestateci tutti! Perché non è possibile rispettare questa legge.

 

                        E già che ci siamo: cominciate a considerare anche, per i redattori di questa legge, il reato di “istigazione a delinquere” perché, quando si fa una legge che non si può, in pratica osservare, si istigano i cittadini a violare la legge. E in questo senso, i delinquenti aumentano e le patrie galere non hanno una ricettività così larga.

 

 

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Commenti

1) inserito il da Simone

Caro Formenton, sei un illuso, magari fossero i cittadini del nord (molti, non tutti) ad essere preda di questo ritorno al manganellismo... vale per tutta Italia, isole comprese!

2) inserito il da ROBBYX

ADESSO CAPISCO PERCHE' DON FORMENTON HA SCELTO LA CHIESA E NON LA POLITICA.

3) inserito il da duccio

questa persona e' sicura di stare bene?

4) inserito il da Michael

Il reato di immigrazione clanedistina e' presente in Francia, Germania e in gran parte dei Paesi del Nord Europeo, negli USA e in Australia. Due anni fa il Governo Zapatero, notoriamente il governo europeo piu' orientato a Sinistra, ha varato un disegno di legge che da facolta' alle navi militari spagnole di "far fuoco" sulle navi straniere dirette in suolo spagnolo che non si fanno riconoscere. La notizia ha destato molto scalpore nelle sinistre europee visto che le navi di immigrati non rispondono mai alla radio... non sempre da destra arrivano le proposte anti-immigrati...i siluri delle navi ROSSE spagnole sono nulla confronto ai verdi fucili ottocenteschi arrugginiti di Bossi ;)

5) inserito il da camenzi

caro prete da quello che hai scritto ho capito che lei non sta tanto bene...

6) inserito il da camenzi

caro prete comunista io non sono d'accordo per niente su quello che dice lei......comunque dica quello che vuole ma per me ognuno deve restare a casa e nel paese suo.

7) inserito il da nisciuno

roba da pazzi!!!!!un prete(comunista) che mette una foto su internet!!!!!(pure brutta)!!!!!cmq questo nn dovrebbe succedere perchè in questo modo viene sminuito il valore spirituale della religione!!!!concludo con il dire "ITALIA AGLI ITALIANI" :-) BYE BYE

8) inserito il da gaetano paglialonga

C’è ancora chi ignora che il nostro benessere galleggia su un mare di sangue versato dai popoli del terzo e quarto mondo che noi tanto discriminiamo? C’è ancora chi è all’oscuro dei cinquecento anni di colonialismo capitalista europeo il quale ha massacrato, depretato, schiavizzato questi popoli per decine di generazioni e che ora noi cerchiamo di ributtare a mare? C’è ancora chi s’illude che nei paesi del terzo e quarto mondo i nostri militari, insieme a tutti gli apparati bellici occidentali, armati fino ai denti, vengono inviati lì per liberare quei popoli dalle presunte «calamità » in genere da noi regalate, da cui di tanto in tanto vengono colpiti? No, Homo sapiens sapiens, questo non è altro che « neo-colonialismo » ! Chi può scappa da quei luoghi, scappa per sfuggire alla fame, scappa per sfuggire alla guerra e al saccheggio che i « nostri » apparati militari, come sempre al servizio del « nostro » capitalismo, ancora oggi, senza pietà, propina a questi popoli diseredati. …Avanti Homo sapiens sapiens, non è mai troppo tardi per liberarti da quella nostrana e ampollosa versione storica
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