TUTTOGGI.info

Quotidiano online dell'Umbria

venerdì 18 aprile 2014 -

Case popolari: ora i Socialisti chiedono la revisione dei criteri di assegnazione Si invocano controlli

Case popolari: ora i Socialisti chiedono la revisione dei criteri di assegnazione Si invocano controlli

Secondo il capogruppo Emiliano Belmonte sono penalizzate le giovani coppie a discapito di chi dichiara falsi redditi Fuori chi mente o danneggia le strutture

"Sui parametri d'assegnazione delle case popolari, è ora di condurre una lotta di civiltà, dopo l'assurda scelta di trasformare tre quarti dei nostri palazzi storici in case popolari". Lo annuncia in una nota Emiliano Belmonte, capogruppo del Partito Socialista in Consiglio comunale.

Sfavorite le giovani coppie - "Si sta rendendo evidente che tali parametri non sono umanamente accettabili: sfavoriscono nei fatti le giovani coppie che tentanto di costruirsi un futuro, e famiglie o individui singoli, da anni residenti in città, con gravi problemi economici e sociali, che sono già alla gogna nel cercare un posto di lavoro - denuncia Belmonte - costrette a mettere da parte la dignità nel chiedere una qualsiasi raccomandazione disperata".

Ci si 'prostituisce' per 40 mq - "Queste famiglie sono scartate nell'assegnazione, rispetto a soggetti che dichiarano redditi minimi di sopravvivenza, ma con sessantacinque figli a carico - incalza il capogruppo socialista - due cassoni di macchina parcheggiati al portone e una media di cinque Peroni stappate a sera. Facile parlare di populismo e di finto allarmismo, con quell'arrogante tono snob buonista, per chi abita in zone residenziali o ha la fortuna di avere una casa ereditata e uno stipendio fisso statale, non avendo mai provato l'ebrezza di andarsi a prostituire per un posto di lavoro e per una casa di 40 metri quadri.

Rispettare i cittadini italiani - "Chi ci si ritrova in quelle condizioni soffre, non ha nemmeno il tempo da perdere a pensare al razzismo e alle analisi sociologiche, alle strumentalizzazioni e ai voti - prosegue Belmonte - ma chiede di essere aiutato ed ascoltato. Vorrebbe solamente vivere con dignità e veder rispettare i propri diritti da cittadino italiano. Dovremmo trovare delle soluzioni e affrontare la situazione con altezza d'animo, senza la tentazione di liquidare il tutto con retorica".

Fuori chi dichiara il falso - "Rivediamo subito la convenzione regione comune, pensiamo ad un recupero del centro storico, modifichiamo i parametri d'assegnazione ed aumentiamo i controlli per chi evade e dichiara di essere un nulla tenente o sporca e rovina i nostri palazzi storici".

Basta con l'ipocrisia - "Prendiamo coscienza una volta per tutte che l'Europa non può pensare all'Italia come al materasso delle botte nel tema immigrazione. Aiutiamo gli americani in scellerate operazioni salva democrazia, ora forse anche in Siria, per poi sobbarcarci le inevitabili conseguenze: guerre civili, destabilizzazioni sociali, popoli allo stremo costretti ad emigrare. E dove vanno - chiosa l'esponente del Psi - in Germania dalla Merkel? No, destinazione Italia. Essere di sinistra - conclude - non ha niente a che fare con l'essere ipocriti". 

Commenti

1) inserito il da rosito

CONCORDO PIENAMENTE . . . BASTA CON ISEE A REDDITO ZERO E MAGARI VANNO IN GIRO CON SUV E MONOVOLUMI VARI . . . E' ORA DI FINIRLA CON QUESTI SFRUTTATORI . . . LORO E CHI LASCIA CHE TUTTO QUESTO ACCADA.

2) inserito il da Pino

Bravissimi ma come si può fare , gente che lavora 12 ore al giorno e rischia la vita che non si può permettere neanche un giorno di vacanza perchè i soldi non bastano per pagare mutui (chi ha acquistato la 1° casa) e tutto il resto mentre chi abita nelle case popolari (e ne conosco diversi) non solo vanno in vacanza non 1 ma 2 settimane , e sai in quale periodo? naturalmente a cavallo del ferragosto quando i costi sono di almeno 3 volte tanto!!!! Se abiti in una casa popolare le vacanze non le fai tanto facilmente , dichiarano che sono disoccupati invece guadagnano più di chi paga le tasse ( Lavoro in nero ) e arrangiarsi (furti) controllate con la guardia di finanza il lusso dentro le proprie case e il tenore di vita che tengono. é un gravissimo abuso per chi casa se l'è dovuta sudare per tutta la vita. Fuori dalle ......
Inserisci un commento

* Campi obbligatori

È consentita una limitata possibilità di formattazione del testo dei commenti: è possibile inserire link e collegamenti ipertestuali esterni, saranno riconosciuti automaticamente.

 
 

© TUTTOGGI.INFO – Edizioni SYN-MEDIA Srl (P.IVA 02965540541)

Iscrizione al Registro per la Pubblicazione di Giornali e Periodici del Tribunale di Spoleto n. 05/2007 del 18/09/2007

Iscrizione al ROC n. 22904 – CREDITS

Direttore Editoriale: Leonardo Perini (tel. 333.6297471)

Direttore Responsabile: Carlo Ceraso (tel. 349.8943908)

Vice Direttore Responsabile: Sara Cipriani (tel. 333.6297478)