TUTTOGGI.info

Quotidiano online dell'Umbria

sabato 18 maggio 2013 -

Lavoro, PopSpoleto assume 100 ragionieri e laureati – Zuccari “Bps è un salmone in salute”, Tuccari “ossessionato dal merito” – Audio, ascolta

playLavoro, PopSpoleto assume 100 ragionieri e laureati

50 contratti "rosa" in Banca. Come inviare cv. Proroga mutui e Chocogold. Quota Mps “acquirente entro il 20”. Nuovo appello alle Fondazioni. Tuccari apre alla Triplice, Fabi infuriata. Assemblea "vergogna": ritirata?

Carlo Ceraso
100 nuovi posti di lavoro in banca. Nel giorno del record della disoccupazione (ieri l’Italia ha superato quota 2,8 milioni di senza lavoro) l’annuncio  choc è stato fatto dai vertici della PopSpoleto il cui board ha deliberato le cento nuove assunzioni insieme alla apertura di 2 nuove filiali a Pescara e Busto Arsizio. L’appuntamento ieri era fissato a palazzo Ajò con la stampa regionale. Ad aprire l’incontro, per il  ritardo del vicepresidente vicario Michelangelo Zuccari e del dg Francesco Tuccari,  è stato il direttore commerciale Quartucci. 
Ok mutui, Chocogold – il dirigente ha tracciato un bilancio di questi ultimi tempi invitando “i risparmiatori umbri a uno sforzo di fiducia nei confronti” di Popolare Spoleto da sempre “impegnata a ridistribuire sul territorio” la propria attività. Quartucci ha sciorinato così i dati degli ultimi mesi. Pollice su per la campagna “Umbria che investe” il cui plafond di 100 milioni di euro era destinato per il 70% alle imprese, il restante ai privati. “In poco più di due mesi abbiamo azzerato il plafond accogliendo le richieste di più di 700 aziende medio-piccole;  abbiamo privilegiato le imprese che hanno investito e internazionalizzato”. “Più di 200 i mutui ipotecari concessi alle famiglie, cui erano destinati 30 mln, per l’acquisto della prima casa. Anche in questo caso il nostro sforzo è stato ripagato: se il settore perde in media il 50%, Bps si attesta intorno a un -20%. Per questo abbiamo deciso di prorogare l’iniziativa fino al 31 dicembre. A chi vuole acquistare la prima casa offriamo mutui fino a 30 anni a tasso fisso del 5,5%”. Non è andata altrettanto bene per i Chocogold, nonostante le parole entusiastiche di Quartucci, almeno a fare un confronto con l’analoga operazione del 2011 ribattezzata Chocobond. Allora i certificati di deposito, che prevedevano un tasso lordo del 5%, furono tutti sottoscritti in un mese (70 mln); i Chocogold invece a ieri registravano “1.500 sottoscrizioni per un importo di circa 50 milioni di euro. Visto il successo – ha concluso Quartucci – abbiamo deciso di prorogarli fino al 16 novembre”.  Per tutta la durata del breve intervento Quartucci, così come poi faranno Zuccari e Tuccari, non ha fatto altro che suggerire ai cronisti cosa scrivere il giorno dopo: “La notizia è questa”, “fate passare questo dato”, aggiunge di tanto in tanto, quasi non fosse sicuro dell’attenzione dei giornalisti. E sì che la maggior parte di questi ha puntualmente salutato ogni intervento con un lungo applauso, neanche fossero dipendenti della Popolare.
L’annuncio – all’avvocato Michelangelo Zuccari - ormai presidente di fatto di PopSpoleto visto che il n. 1 Nazzareno D’Atanasio è ormai “desaparecido”, come l’hanno ribattezzato i dipendenti – l’onore (e l’onere) di fare l’annuncio su quanto deliberato dal board. “La delibera del Cda di assumere 100 giovani dimostra a tutta la regione e all’Italia l’attenzione che Bps pone ai problemi sociali e in particolare ai giovani. E’ una scelta controcorrente; mentre si parla di esodi, di chiusura di sportelli, Bps che fa? Apre nuove agenzie, assume, è chiaro?” domanda quasi a sfidare la platea. “Bps è come un bel salmone, in buona salute, che sta navigando contro le acque e sta arrivando in un porto calmo…deve solo fare attenzione agli orsi e ai pescatori”. A chi gli chiede di spiegare la metafora, Zuccari risponde (senza spiegare): “ci sono orsi che girano più o meno voraci, e ci sono pescatori che cercano di prendere in castagna questo povero salmone”.
100 posti di lavoro – Zuccari affronta poi le regole previste per partecipare alla selezione. La domanda dovrà essere inviata solo telematicamente e la graduatoria sarà stilata in base ai titoli. 20 posti sono previsti per diplomati in ragioneria con punteggio non inferiore a 90/100 e di età non superiore a 21 anni nel 2013. 80 saranno invece gli impiegati in possesso di laurea in economia e commercio (o equipollenti) e giurisprudenza, con punteggio non inferiore a 105/110 e che compiranno al massimo 27 anni entro il 2013. “Il 60% dei posti sarà riservato a chi risiede in Umbria, il restante 40% a giovani di altre regioni. Il Cda ha anche deciso che almeno il 50% dei nuovi occupati dovranno essere donne”. Applausi dei presenti. Per inviare il curriculum vitae basta entrare nel sito Bps e poi nella sezione “Lavora con noi”, oppure clicca qui
Ossessionato dal merito” la parola passa al direttore generale che puntualizza come il nuovo cammino tracciato dal suo insediamento (aprile 2011) sia all’insegna del merito. “Una azienda di servizi – dice Tuccari – deve avere comportamenti trasparenti, vivere lo sviluppo del territorio ma soprattutto continuare guardando al merito. Il merito nella concessione del credito, il merito nell’assunzione di giovani. Dalla difficile situazione in cui versa il Paese sono convinto che l’unica strada sia quella del merito, sono ossessionato da questo e mi pare che, seppure in un contesto ambientale non sempre favorevole, questa idea si è consolidata”. Non è dato sapere a cosa o a chi Tuccari faccia riferimento quando parla di “ambiente non favorevole”. Anche lui però sul finire sprona i media: “vi prego di dare la giusta importanza a tutto ciò, non inseguite le news, il gossip, inseguite la sostanza delle cose, solo così aiutiamo questa regione a uscire dalla crisi”. Amen.  
Quota Mps – arriva così il momento delle domande. Una sola degna di nota, quella circa le trattative della holding Scs per trovare l’acquirente interessato al  pacchetto azionario di Mps che tre mesi fa ha rotto i patti parasociali. Il presidentissimo Antonini lo aveva annunciato per il 15 ottobre, ma non se n’è saputo più nulla. “Non ho titolo per poter parlare di questo – spiega Zuccari – perché non faccio parte del board Scs, posso però confermare, avendo contatti quotidiani con Antonini, che ci sono delle trattative in corso che si stanno concretizzando e che credo dovrebbero concludersi entro il prossimo 15-20 novembre”. L’occasione però è troppo ghiotta per rilanciare il ritornello di queste ultime settimane, ovvero l’ennesimo invito alle Fondazioni Casse di Risparmio umbre a entrare nell’azionariato Bps. “”Auspico che le Fondazioni, oggi molto liquide, valutino attentamente un loro investimento nella nostra Banca, prima che passi l’ultimo vagone del treno”. Peccato che le Fondazioni quel treno lo hanno fatto passare di proposito, anzi, se possibile, gli hanno dato anche una spinta in più ad allontanarsi. “Mai con quel board” hanno da tempo fatto sapere le presidenze delle quattro Casse.
L’apertura alla Triplice – Il giorno prima, visto l’insuccesso ottenuto cercando una sponda nella presidente della regione Marini, ci aveva provato anche il dg Tuccari che a Perugia aveva voluto incontrare le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. Una apertura giudicata “positiva” da Bravi, Sbarra e Bendini e dai rispettivi segretari di categoria che non dimenticano la “poca attenzione” ricevuta da Bps negli ultimi anni, quelli dominati sulla scena da Antonini che aveva sempre strizzato l’occhio agli autonomi e all’Ugl. Che il dg stia cercando di arrivare a palazzo Donini attraverso la mediazione della Triplice?
L’ira della Fabi - Di certo l’incontro ha segnato una rottura tra Tuccari e la potente Fabi che ha diramato un comunicato al vetriolo, chiedendo l’intervento di D’Atanasio-Zuccari e, ovviamente, Antonini. Leggiamolo: “La segreteria regionale della Fabi dell’Umbria, n relazione alle modalità della riunione indetta dal d.g. della BPS con le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, ha formalmente richiesto ai vertici della stessa Popolare un urgente incontro. La Fabi giudica estremamente grave e provocatorio che il Dg al di fuori di un esplicito mandato del CdA, abbia deciso di escludere la sigla più rappresentativa dell’Azienda da colloquio finalizzati a ricercare idonee soluzioni per i futuri assetti societari della Banca. La delicatezza del momento e del tema richiede la più ampia convergenza ed il più corretto profilo istituzionale delle iniziative intraprese che vengono invece declinate in un personalismo inaccettabile, specie quando mette in pericolo il futuro della Banca e dei suoi dipendenti. Al fine di formalizzare il proprio dissenso, censurare ed evitare il ripetersi di tali inopportune, modalità relazionali, la Fabi fa richiesta alla presidenza della banca e della Scs, un urgente incontro per il ripristino di corrette relazioni sindacali”.
Ribelli in ritirata? – Se il salmone stia davvero navigando verso acque tranquille, per dirla con le parole del vicario Bps, lo sapremo prossimamente, visto che su piazza Pianciani pende ancora la scure dell’ispezione di Bankitalia e dell’inchiesta avviata dalla procura della repubblica di Spoleto. Di sicuro sembrano meno agitate quelle che interessano l’assemblea dei soci Scs dello scorso 17 dicembre, quella ribattezzata “della vergogna”, quando Antonini, con un colpo di mano, ottenne la presidenza della holding. Su quella adunanza, come si ricorderà, pendono due ricorsi dinanzi al Tribunale di Spoleto: uno presentato dai tre ex consiglieri di amministrazione Scs Cucchetto, Raggi e Solfaroli, l’altro da quattro azionisti di Spoleto. Ebbene Cucchetto e Raggi, a sentire i bene informati, nelle ultime ore avrebbero raggiunto un accordo che metterebbe al riparo la Scs dal prosieguo della vertenza. Tutto ruoterebbe intorno alla Progresso Immobiliare, società partecipata dalla 3C Costruzioni di Cucchetto (51%) e dalla Scs Immobiliare del presidente Caparvi (49%), controllata da Scs. La cooperativa, a quanto trapela, vorrebbe da un lato rilevare la quota di maggioranza per un cifra a 6 zeri, dall’altro liquidare le spettanze rivendicate da Raggi che della Progresso è stato amministratore. In cambio i due si impegnerebbero a ritirare i rispettivi ricorsi. Resta però l’incognita di Solfaroli, che la scorsa settimana ha ottenuto dal giudice di Spoleto la sospensione di un decreto ingiuntivo emesso da Bps nei confronti di una società di Solfaroli proprio nei giorni successivi all’assemblea di dicembre, quella che sancì la definitiva rottura dell’asse Antonini-Solfaroli.  Un atto, quello di piazza Pianciani, che i legali dell’imprenditore non avevano mancato di definire “ritorsivo” nei confronti del loro assistito. Che ora sta valutando di chiedere a PopSpoleto un indennizzo astronomico, più di 3 milioni di euro. Solfaroli, a quanto è dato sapere, sembra determinato a proseguire la causa legale. Come pure i 4 azionisti. 


(ha collaborato Nicola Palumbo)
Riproduzione riservata

Commenti

1) inserito il da il cospaiese

Cucchetto socio di Caparvi (quest'ultimo quale SCS), nella Progresso Immobiliare, Raggi amministratore della stessa, una società di Solfaroli che deve dei soldi a Bps.....ed intanto l'inconsapevole piccolo azionista viene trattato come un asino è cioè umile, paziente e bastonato.
Perpetua et firma libertas

2) inserito il da ALESSIA

Sono indignata!!!! Chi come me ha superato i 30 e disgraziatamente ha perso il lavoro a causa della crisi, stando a quello che si legge anche da questo articolo, non ha più diritto al lavoro?!?! Non importa a nessuno quanta esperienza puoi avere, l'importante è che si risparmi, assumendo "giovani" al di sotto dei 29 anni. Quanto può far schifo questo paese!!!!!!! Non chiedo chissà cosa, solo ciò che mi spetta di diritto: UN LAVORO!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non so più a chi chiedere, purtroppo non ho qualcuno che possa intercedere per me. Cosa devo fare per vivere dignitosamente????? Ho un figlio da mantenere !! Vorrei che qualcuno mi rispondesse e che magari mi offrisse una possibilità. Non chiedo la luna ma ripeto solo ciò che mi spetta di diritto!!!!!

3) inserito il da pluto

Cara Alessia, quando Antonini era solo vicepressidente fu fatto un concorso con 100 persone in graduatoria, gente che avendo superato un concorso avrà avuto piacere di entrare a far parte della squadra BPS, ma da allora sono ancora in attesa credo, tranne chi è riuscito ad inserirsi in altri posti....................., intanto diamo pubblicità a quanto declamato ora, poi............... tempo al tempo si vedrà se il salmone ha l'occhio fresco come detto

4) inserito il da Serena

Dovrei fare copia e incolla col messaggio di Alessia, concordo pienamente con lei sai quale sarà la mia prossima mossa? TOGLIERE IL C/C ALLA BPS!!, !!!!!! Anche questa penso sia meritocrazia cioè non si meritano di avere clienti.

5) inserito il da socio

Mentre a Perugia si faceva il grande annuncio a Spoleto Bellingacci, che ha portato i saluti del neononno Juanni, illustrava agli 80 stagisti come si svolgerà il prossimo corso di formazione.....per caso Bps potrà assumere anche fra questi stagisti?

6) inserito il da Ragazzo

Almeno il 50% dovranno essere donne. Ma se sanno tutti che la BPS assume solo ragazze, giovani e belle, basta mettersi all'entrata della Direzione e vedere quante ne entrano al lavoro ogni mattina, tacco 12

7) inserito il da ALESSIA

Caro Pluto, la cosa grave è che, oggi come oggi, se hai superato i 30 sei tagliato fuori. Questo concorso ne è la dimostrazione! Non importa se sei capace, se hai esperienza. Ti considerano già "vecchio"!!! Le persone come dici tu che sono ancora in attesa, quasi sicuramente sono quelle che, anche meritevoli, non hanno avuto alcun tipo di gancio per poter far parte della squadra. Ancora crediamo alle favole?!?!!!!!!! Sono furiosa con le istituzioni, con questo paese che taglia le gambe alle persone esperte per far posto a chi non ha un minimo di conoscenza lavorativa! Ma le pari opportunità dove sono??? E i miei diritti???? Il salmone anche nelle acque più torbide, se la cava sempre è questa la verità!!!!

8) inserito il da pluto

Cara Alessia, faccio una precisazione sono il luccio o il pesce silro quelli ch vivono in acque torbide, il salmone vuole acque pulite........................tornando ai 100 in graduatoria, non è che non avessero gancio erano quelli selezionati dalla direzione-presidenza anti Giovannino, dove lui era solo vice-presidente, ha assunto gente fuori concorso e così scavalcato il problema, ora si riaffaccia la possibilità di nuove assunzioni, perchè prima non sistema i conti della BPS così anche noi SOCI che aspettiamo i nostri soldi avremo una possibilità di riaverli, senza lavoro e senza soldi che erano tuoi non si sta bene, inutile fare il salmone

9) inserito il da roberto

guardate l'edizione del sole 24 ore di oggi 3 novembre cosa dice oggi del Salmone in salute...
pagina 27 finanza e mercati...
meditate e diffidate di questi pifferai di piazza pianciani!

10) inserito il da spoletino indignato

dal sole 24 ore di oggi 3 novembre 2012

"Popolare Spoleto e le pagelle di Moody's

Più giù, sempre più giù. Per la Popolare di Spoleto non c'è tregua. Di recente è toccato a Moody's bocciare per l'ennesima volta il rating dell'istituto portandolo a B3 da Ba2. Spazzatura era, spazzatura rimane. In peggio. A preoccupare gli analisti quella massa di crediti deteriorati o dubbi che ammontano a giugno del 2012 a 306 milioni, saliti di altri 25 milioni dal dato relativo alla fine di dicembre 2011. In pratica, rappresentano una quota pari a oltre il 10% degli impieghi dell'istituto. Unite a questo un Tier 1 (il patrimonio di base sulle attività a rischio) gracile al 7,5%, l'ispezione Bankitalia, le incognite sul futuro assetto azionario e su chi potrà sottoscrivere l'aumento di capitale, e non c'è da stupirsi che la pagella segni profondo rosso. (Fa.P.)"

11) inserito il da Scettico Blu

Il lato triste di questa sceneggiata dell'annuncio dei 100 nuovi assunti consiste nel fatto che la BPS non può essere certa di nulla, dal momento che la Banca d'Italia la tiene in stretta osservazione , fin quando non verrà reso noto l'esito dell'interminabile ispezione interna che sta vivisezionando tutto il settore crediti della Banca, in particolare il comparto Sofferenze ed Incagli.Pertanto:
- è sospesa l'operazione di aumento di capitale, ASSOLUTAMENTE NECESSARIA, per coprire le perdite patrimoniali derivanti dagli accantonamenti per i crediti dubbi, che si evidenzieranno a breve
- è sospesa l'apertura di nuovi sportelli, tipo Busto Arsizio e Pescara (per ora è statoautorizzato solo il trasferimento di Cannaiola, da un lato all'altro della strada)
- è sospesa ogni possibile rivisitazione del Piano Triennale , rimanendo vigente quello attuale, che non si sogna nemmeno di ipotizzare cento nuove assunzioni (che, lo ricordiamo, rappresentano un costo aggiuntivo di circa 4 milioni di euro annui, con un bilancio che tende al rosso-arancio)
Nel frattempo, il Direttore Tuccari sembra tracima continuamente dal suo ruolo, invadendo il campo di competenza della SCS, solo Ente abilitato a decidere a chi cedere il 26% del Monte dei Paschi. Tutto questo suona un pò strano, come un'operazione di effetti speciali, per nascondere qualcos'altro; sembra la visita a domicilio del venditore del Folletto Worverck, che cerca di convincere con ogni mezzo i possibili acquirenti.
Zuccari afferma che la Banca somiglia ad un salmone che nuota controcorrente; a me pare piuttosto una trota d'allevamento, poco genuina e tirata su con il mangime della BCE.

12) inserito il da Antonino

Non vi arrabbiate e lasciate il posto ai 100 raccomandati che saranno assunti. Così è, così sarà e così è sempre stato. la sanno tutti che funziona così.

13) inserito il da Exdipendente

Capisco molto bene Alessia, io mi ritrovo disoccupata a 34 anni proprio grazie alla Banca popolare di Spoleto che dopo quasi due anni mi ha mandata a casa...adesso poi non devi avere più' di 21 anni ...quando sono stata fatta fuori io, il limite di eta' era 35 anni, e' stata assunta una donna di 42 anni....

14) inserito il da Faroaldo

Sicuramente l'avv. Zuccari non sa che quado il salmone va controcorrente ha l'unico obbiettivo di deporre le uova per poi morire...... magari è un presagio!!!!!!!

15) inserito il da il cospaiese

Sono preoccupato perchè tagliare il concetto principe dei ladri di Pisa, non è certamente dimostrazione di Democrazia e di Coraggio. Ma si sa di Don Abbondio in circolazione, dopo 5 secoli ce ne sono molti.
Perpetua et firma libertas

16) inserito il da un osservatore

Leggendo i commenti veramente mi sento triste. Mi sento triste perchè parliamo di una istituzione creditizia che è stata ed è molto importante per il territorio umbro e spoletino. Onestamente devo difendere l'Istituzione dove ci lavorano tanti giovani con serietà, laboriosità e professionalità. Poi come in tutti i luoghi di lavoro ci potrebbe anche essere qualche soggetto stravagante.
Purtroppo però devo concordare pienamente con chi si lamenta per il mancato rispetto della vecchia selezione del personale. Non si può scherzare sulle attese delle persone che si sono sacrificate in modo serio per partecipare alla selezione per poi, una volta acquisita la priorità all'assunzione, sentirsi dire che si è esclusi perchè una piccola clausola era insita microscopicamente in basso al bando. Si l'assoluzione giudiziaria ci può stare, ma quella morale no, consentitemelo di dirlo. Non si può scherzare con i sentimenti e le attese delle persone che peraltro potrebbero aver pianificato il loro futuro all’esito della selezione.
Queste considerazioni devono essere di monito per la nuova selezione. Alcuni maligni dicono che la nuova selezione potrebbe essere una maniera di rafforzare quell’esercito elettorale che sino ad oggi il potentissimo della scs si è costituito grazie al potere esercitato nella sua veste di presidente (non entro assolutamente nel merito ma solamente mi limito ad evidenziare quello che banca d’italia ha espresso nella propria relazione del 2010 in sede di ispezione). Un esercito elettorale che potrebbe portare il potentissimo ad un uscita soft verso altri lidi anche politici. Personalmente non lo credo e non lo voglio credere in maniera assoluta, voglio credere invece a quello che zuccari e tuccari affermano di positivo sulla selezione per una futura crescita di personale e della banca nel biennio. Sono qui e spero di esserlo anche nel prossimo biennio per vedere se queste persone che oggi sbandierano questi obiettivi le realizzeranno effettivamente. Personalmente mi auguro di si non tanto per i rappresentanti dell’istituzione quanto per l’istituzione stessa e l’aspetto occupazionale del territorio ed i ritorni in termini di ricchezza.
Inserisci un commento

* Campi obbligatori

È consentita una limitata possibilità di formattazione del testo dei commenti: è possibile inserire link e collegamenti ipertestuali esterni, saranno riconosciuti automaticamente.

 
 

© TUTTOGGI.INFO – Edizioni SYN-MEDIA Srl (P.IVA 02965540541)

Iscrizione al Registro per la Pubblicazione di Giornali e Periodici del Tribunale di Spoleto n. 05/2007 del 18/09/2007

Iscrizione al ROC n. 22904 – CREDITS

Direttore Editoriale: Leonardo Perini (tel. 333.6297471)

Direttore Responsabile: Carlo Ceraso (tel. 349.8943908)

Vice Direttore Responsabile: Sara Cipriani (tel. 333.6297478)