Raddoppio Orte-Falconara, Mismetti: si rischia di bloccare tutto
Critiche alla regione che ha ascoltato il comitato per la modifica del tracciato
Cla.Bi.
La polemica tra il folignate e l'eugubino corre veloce sui binari - nel vero senso della parola - ed in pieno clima di ridefinizione degli assetti territoriali, ecco che scocca un'altra scintilla tra i vari campanili dell'Umbria. A scendere in campo, con decisione, sul progetto di raddoppio della linea ferroviaria Orte - Falconara, è lo stesso sindaco Nando Mismetti che non risparmia sarcastiche critiche all'indirizzo di Palazzo Cesaroni. “Noto con sorpresa il fatto che la seconda commissione consiliare del Consiglio regionale abbia ascoltato il comitato che punta a realizzare un progetto di variante ferroviaria sulla tratta Orte-Falconara. Immagino - commenta Mismetti - che verranno ascoltati, quanto prima, anche i rappresentanti dei comuni come Foligno, Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Valtopina, Spoleto e Terni”. Lo afferma a chiare in un comunicato stampa, il primo cittadino folignate, ricordando - tra l'altro - quanto sia essenziale il raddoppio in un territorio esteso che riguarda Lazio, Umbra e Marche. “Non può essere esclusa una città di tradizione ferroviaria come Foligno - aggiunge il sindaco di Foligno - come più volte ribadito, in tante occasioni, le esigenze di alcune comunità non possono andare a discapito di altre, nel momento che si sta andando avanti nella realizzazione del raddoppio della Orte-Falconara nel suo percorso originario. Questo progetto alternativo potrebbe portare ad un solo risultato: non fare nulla. E mettere in discussione anni di impegno per lo sviluppo ferroviario di questo territorio: sarebbe una beffa”. Il rischio quindi, è quello che il braccio di ferro tra territori, porti al blocco totale del processo.
Commenti
2) inserito il da Raffaele Percivalli
Non penso certo al completamento, perchè sappiamo benissimo che il programma lavori prevede una valle ogni 30 anni e quindi la conclusione è da attendersi per il 2060, ma almeno di sapere cosa succede al tratto Eggi-S.Sabino che, tra una sosta e l'altra, procede al ritmo medio di 1 m/mese.
3) inserito il da Fabio B.
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1) inserito il da Rita Correnti
Intanto non si sente alcun fiato da parte del Comune di Spoleto sul raddoppio ormai chimera del binario Terni - Spoleto, potenzialmente il Comune più interessato per le ricadute economiche immediate sul territorio. Da cittadina e da elettrice non dico vorrei ma VOGLIO che il Sindaco di Spoleto si muova affinché il raddoppio sia portato a buon fine. Il Sindaco Benedetti DEVE curare gli interessi del proprio territorio, DEVE puntare sul bene comune che è rappresentato dalla comunicazione stradale e DEVE difendere gli interessi cittadini dall'abuso che da anni si sta facendo in questo ambito. DEVE protestare con FS per lo scempio ambientale tra il territorio del Comune di Spoleto e quello di Campello per la situazione lasciata in sospeso dalle varie ditte fallite per la costruzione del doppio binario Spoleto-Campello. DEVE sollecitare la ri-ambientalizzazione del tratto interessato e della messa in sicurezza della strada Flaminia nel tratto di competenza dei cantieri. Non è più sostenibile lo status quo di quel cantiere eterno, così come delle gimcane che gli automobilisti devono sostenere percorrendo quel tratto di strada statale. I due "giovani" Sindaci di Spoleto e di Campello DEVONO alzare la loro voce a difesa del loro territorio!