Cade dall’altalena: grave bimba di Spoleto – E’ successo ai giardinetti
L’incidente questa mattina. La mappa dei giochi pericolosi nelle scuole e nei parchi della città
Un piccolo salto poteva costare caro ad una bambina di Spoleto che questa mattina è stata trasportata d’urgenza al nosocomio cittadino dopo aver sbattuto la testa. La bimba, poco più di 3 anni, stava giocando sull’altalena dei giardini pubblici di viale Trento e Trieste quando, forse per la voglia di sperimentare un nuovo gioco, ha deciso di scendere senza l’aiuto della nonna che la sorvegliava a pochi passi.
Una mossa improvvisa e la piccola ha battuto violentemente la testa, tanto da essere trasportata dai sanitari del 118 con un codice 2 (media gravità). I soccorsi sono stati immediati, a cominciare dai genitori e dai nonni che affollavano il piccolo parco in questo ultimo giorno di vacanze (da domani infatti le scuole di ogni ordine e grado cominceranno il nuovo anno scolastico).
L’incidente di oggi porta alla ribalta lo stato in cui versano le attrezzature ludiche presenti negli istituti scolastici e nei giardinetti della città. Una situazione che Tuttoggi.info aveva segnalato lo scorso 14 agosto con la mappa di tutti i giochi pericolosi (clicca qui).
L’incidente odierno, vale precisarlo, non sembra affatto legato allo stato di conservazione dell’altalena. Anzi i giochi di viale Trento e Trieste, pur non comparendo nella lista di quelli monitorati dall’Ase, a detta dei tecnici sono ritenuti “sicuri”. (C.C.)
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Commenti
2) inserito il da mamma
3) inserito il da Duca
4) inserito il da stufo
a spoleto non esiste un posto adatto ai bambini dai 2 anni in su.
Quasi tutti i giochi di Viale Trento e Trieste sono pericolosi con rischio che i bambini cadano e finiscano in ospedale oltre ad esser circondato da strade e praticamente senza nessuna chiusura sicura.
Le altalene non hanno i seggiolini di protezione e sono alte, alcuni giochi dove c'erano i sassi adesso sono tipo palude (e ha piovuto 2 volte in tutta l'estate).
Nessuno vigila e controlla...pallonate (con palloni di cuoio) in faccia per partite improvvisate con lo spirito della champions league, biciclette a tutta velocità..
Ci saranno una decina di panchine e a qualunque ora è difficile trovare posto per sedersi ma di mamme e padri seduti davvero pochi... è un ritrovo per anziani ed extracomunitari che devono far passare la giornata (con tutto il rispetto per anziani e stranieri ma dovrebbe esser soprattutto un posto per bambini).
vedete voi se una madre dovrebbe star tranquilla a far giocare lì i propri figli.
5) inserito il da silvia
Da che mondo e' mondo i bambini cadono e si fanno male! " Ai tempi de na vorda" i seggiolini dell'altalena erano tavolacce di legno, altro che schienale e protezione e se cadevi, cadevi sui sassi, adesso almeno c'e' la pavimentazione antitrauma..facciamoli sveja' sti figli!
Firmato : una mamma ...e che mamma!
6) inserito il da papà
7) inserito il da Duca
8) inserito il da ... Diciamola meglio
9) inserito il da un papà
Sarebbe meglio un bel recinto, tutto bello chiuso magari con una rete alta, niente sassolini ne erbetta troppo pericolosa, meglio una bella imbottitura, dove cadere non sarebbe più pericoloso e poi i bimbi tutti fermi e seduti così da sedare tutte le ansie e le paure di chi si è dimenticato come si giocava tanti anni fa (neanche tanti poi).
Dove sbucciarsi ferirsi, ammaccarsi, sporcarsi, ecc... faceva parte integrante del gioco della socializzazione del crescere sui propri errori.
Piuttosto fermiamoci sulle cose che ci competono come adulti, che dovremme far percepire ai più piccoli, come il rispetto per gli altri (bambini, anziani e stranieri) e per le cose che sono della comunità (prato, staccionate, panchine e giochi) non saremmo più costretti a riallestire i giardini in continuazione, costretti a far passeggiare, correre i nostri figli in mezzo a montagne di cicche di sigarette (ottimo il divieto di fumo nei parchi), bottiglie rotte e ogni tipo di cartaccia.
Certo poi l'ASE dovrebbe pulire, il comune provvedere alla manutenzione , noi genitori continuare a vigilare e educare i nostri figli, cercando di proteggerli per quello che ci è possibile consapevoli del fatto che le campane di vetro non servono a nessuno, tantomeno ai più piccoli.
10) inserito il da Fred
11) inserito il da Duca
Se porti un bambino al parco giochi, ovviamente non sporcando, non scrivendo, non rompendo bottiglie, non buttando la plastica in giro e leggi il cartello che quei giochi sono adatti a bambini di 2 anni e invece ti rendi conto che sono delle trappole con corde, fasce, bastoni vari capaci di ribaltarsi, incastragli mani braccia gambe e piedi e talvolta la testa... come genitore non ti viene voglia di dire che quei giochi potevano essere costruiti meglio.... e una volta accertato che è pericoloso segnalare di toglierlo di mezzo? Penso che questa sia civiltà da insegnare ai bambini senza campane di vetro e con molta attenzione nel dirgli che qualche volta anche gli adulti commettono grosse ca.....ate.
Io vigilo i miei figli ma se da sta cavolo di altalena cadono tutti e sbattono tutti la nuca la colpa non puo essere del genitore... quindi o cambiamo i genitori o cambiamo le altalene oppure terza soluzione l'altalena biposto. Ciao
12) inserito il da iron
13) inserito il da Luca
. I giochi presenti nei parchi pubblici devono essere certificati EN 1176, ogni gioco deve avere un etichetta che indichi oltre alla normativa di riferimento l'anno d'installazione e la casa produttrice.
. Lo spazio di caduta dei giochi deve essere pavimentato con delle superfici ad assorbimento d'impatto, che potranno essere naturali (ghiaia, sabbia, paciamature ... ) negli spessori idonei alle altezze di caduta, oppure sintetiche (quadrotti gomma, gomma colata in opera etc.) quest'ultime corredate da certificato di conformità alla normativa EN1177
Detto quanto sopra ogni genitore e/o accompagnatore deve sempre tenere in considerazione che la EN 1176 precisa che:
LA RESPONSABILITA' PER UN CORRETTO UTILIZZO DELL'ATTREZZATURA DA GIOCO E' A CARICO DEL GENITORE E/O ACCOMPAGNATORE, che dovrà sorvegliare il proprio bambino durante l'attività sui giochi ed accertarsi che li utilizzi nella maniera corretta.
I genitori devono inoltre tenere presente che un margine di pericolo è insito nel gioco (sopratutto quelli di movimento come l'altalena) è che detto pericolo sempre per la norma di riferimento è da considerarsi ACCETTABILE.
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1) inserito il da la snob
Sarebbe stato opportuno provvedere prima del fattacio!