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martedì 21 maggio 2013 -

Cade dall’altalena: grave bimba di Spoleto – E’ successo ai giardinetti

Cade dall’altalena: grave bimba di Spoleto – E’ successo ai giardinetti

L’incidente questa mattina. La mappa dei giochi pericolosi nelle scuole e nei parchi della città

Un piccolo salto poteva costare caro ad una bambina di Spoleto che questa mattina è stata trasportata d’urgenza al nosocomio cittadino dopo aver sbattuto la testa. La bimba, poco più di 3 anni, stava giocando sull’altalena dei giardini pubblici di viale Trento e Trieste quando, forse per la voglia di sperimentare un nuovo gioco, ha deciso di scendere senza l’aiuto della nonna che la sorvegliava a pochi passi.

Una mossa improvvisa e la piccola ha battuto violentemente la testa, tanto da essere trasportata dai sanitari del 118 con un codice 2 (media gravità). I soccorsi sono stati immediati, a cominciare dai genitori e dai nonni che affollavano il piccolo parco in questo ultimo giorno di vacanze (da domani infatti le scuole di ogni ordine e grado cominceranno il nuovo anno scolastico).

L’incidente di oggi porta alla ribalta lo stato in cui versano le attrezzature ludiche presenti negli istituti scolastici e nei giardinetti della città. Una situazione che Tuttoggi.info aveva segnalato lo scorso 14 agosto con la mappa di tutti i giochi pericolosi (clicca qui).

L’incidente odierno, vale precisarlo, non sembra affatto legato allo stato di conservazione dell’altalena. Anzi i giochi di viale Trento e Trieste, pur non comparendo nella lista di quelli monitorati dall’Ase, a detta dei tecnici sono ritenuti “sicuri”.  (C.C.)

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Commenti

1) inserito il da la snob

Ai giardinetti non ci sono le altalene adate ai bambini piccoli, sono troppo alte (anche per i bambini più grandicelli) e non hanno il seggiolino con le protezioni.
Sarebbe stato opportuno provvedere prima del fattacio!

2) inserito il da mamma

concordo con "la snob" i giardinetti di Viale Trento e Trieste saranno pure nuovi, ma sono molto pericolosi, sia per i giochi adatti a circensi piuttosto che a bambini, sia per i quattro ingressi che si affacciano direttamente su strade trafficate! una barriera per evitare che i bambini attraversino non sarebbe male ( e non diciamo che ci devono pensare i genitori o meglio i nonni a tenerli d'occhio, non tutti sono così ginnici da correre dietro a un bambino che corre dietro ad un pallone o che corre in bicicletta!!!)

3) inserito il da Duca

Ci sono in quasi tutti i giardinetti delle altalene molto pericolose e mi riferisco a quelle senza poltroncina (con la sola fascia da mettere sotto al sedere quindi senza schienale e braccioli). Ho un bambino di 4 anni e dopo tante cadute battendo anche la testa e per fortuna senza conseguenze gliene ho vietato l'uso. Quando l'altalena dondola in avanti e facilissimo ribaltarsi all'indietro e inevitabilmente battere la nuca (molto molto pericolosa). Invito le amministrazioni comunali ed i responsabili dei parchi gioco a togliere queste maledette sedute progettate malissimo alla faccia del progresso. In bilancio lasciate quache centinaio di euro per sostituirle prima che qualcuno ci lasci le penne. CAPITO!!!!

4) inserito il da stufo

Diciamola tutta...
a spoleto non esiste un posto adatto ai bambini dai 2 anni in su.
Quasi tutti i giochi di Viale Trento e Trieste sono pericolosi con rischio che i bambini cadano e finiscano in ospedale oltre ad esser circondato da strade e praticamente senza nessuna chiusura sicura.
Le altalene non hanno i seggiolini di protezione e sono alte, alcuni giochi dove c'erano i sassi adesso sono tipo palude (e ha piovuto 2 volte in tutta l'estate).
Nessuno vigila e controlla...pallonate (con palloni di cuoio) in faccia per partite improvvisate con lo spirito della champions league, biciclette a tutta velocità..
Ci saranno una decina di panchine e a qualunque ora è difficile trovare posto per sedersi ma di mamme e padri seduti davvero pochi... è un ritrovo per anziani ed extracomunitari che devono far passare la giornata (con tutto il rispetto per anziani e stranieri ma dovrebbe esser soprattutto un posto per bambini).
vedete voi se una madre dovrebbe star tranquilla a far giocare lì i propri figli.

5) inserito il da silvia

Ragazzi, ma non sara' che siamo noi genitori diventati troppo miracolosi?!
Da che mondo e' mondo i bambini cadono e si fanno male! " Ai tempi de na vorda" i seggiolini dell'altalena erano tavolacce di legno, altro che schienale e protezione e se cadevi, cadevi sui sassi, adesso almeno c'e' la pavimentazione antitrauma..facciamoli sveja' sti figli!
Firmato : una mamma ...e che mamma!

6) inserito il da papà

ho visto i cosidetti tecnici dell'ASE controllare i giochi con le mani in tasca e passando di fretta accanto agli stessi.........se la sicurezza dei nostri figli è nelle loro mani siamo messi bene...vogliamo poi parlare della pulizia bé! meglio di no! è sempre lo stesso ente che ne ha la gestione................

7) inserito il da Duca

Non sono di Spoleto ma di Foligno... le cose non cambiano...

8) inserito il da ... Diciamola meglio

Se un genitore (come il sottoscritto padre di un bimbo di 2 anni e mezzo) o un parente porta un bimbo ai giardini DEVE vigilare affinché non compia azioni pericolose per se o verso gli altri. Un adulto DEVE rendersi conto se un gioco e' o non e' adatto al proprio bambino e, nel caso, evitare che quest'ultimo corra rischi inutili. Se si va ai giardini per fumare o per chiacchierare con il genitore/nonno amico e non si sorvegliano i figli nn credo sia colpa del Comune. Altro discorso, chiaramente, va fatto in casi di incidenti dovuti al caso o all'imprevedibilita' dei piccoli e ancora diverso problema e' se Spoleto disponga o meno di luoghi idonei ai più piccoli tra i piccoli. Secondo me, insomma, nn dobbiamo sempre dare la colpa ad altri quando siamo chiamati noi per primi a dover valutare l'adeguatezza di un luogo o meno ai nostri figli e, soprattutto, a vigilare sulla loro incolumità

9) inserito il da un papà

Ma si diciamola tutta... basta promisquità, bambini, anziani, stranieri, mamme, bebysitter e poi tutti quei giochi circensi, trapezzi senza rete, palloni volanti, la vita è diventata veramente difficile per tanti genitori!
Sarebbe meglio un bel recinto, tutto bello chiuso magari con una rete alta, niente sassolini ne erbetta troppo pericolosa, meglio una bella imbottitura, dove cadere non sarebbe più pericoloso e poi i bimbi tutti fermi e seduti così da sedare tutte le ansie e le paure di chi si è dimenticato come si giocava tanti anni fa (neanche tanti poi).
Dove sbucciarsi ferirsi, ammaccarsi, sporcarsi, ecc... faceva parte integrante del gioco della socializzazione del crescere sui propri errori.
Piuttosto fermiamoci sulle cose che ci competono come adulti, che dovremme far percepire ai più piccoli, come il rispetto per gli altri (bambini, anziani e stranieri) e per le cose che sono della comunità (prato, staccionate, panchine e giochi) non saremmo più costretti a riallestire i giardini in continuazione, costretti a far passeggiare, correre i nostri figli in mezzo a montagne di cicche di sigarette (ottimo il divieto di fumo nei parchi), bottiglie rotte e ogni tipo di cartaccia.
Certo poi l'ASE dovrebbe pulire, il comune provvedere alla manutenzione , noi genitori continuare a vigilare e educare i nostri figli, cercando di proteggerli per quello che ci è possibile consapevoli del fatto che le campane di vetro non servono a nessuno, tantomeno ai più piccoli.

10) inserito il da Fred

scusate, ma le pallonate a chi vanno incolpate? Le biciclette o monopattini guidati con spericolatezza sono colpa dei giardini? I bambini vanno controllati, anzi, preventivamente avvertiti su quello che si può e quello che non si può fare! Poi sono d'accordo sul fatto che al Viale non esistono più i seggiolini per le altalene con la protezione, ma questo dovrebbe aumentare il controllo da parte di chi accompagna i bambini, al di là della necessità di fornire i giardini di ulteriori/diverse attrazioni. Non può essere sempre colpa di altri!

11) inserito il da Duca

Ogni volta che si scrive un commento escono fuori le cose piu disperate.
Se porti un bambino al parco giochi, ovviamente non sporcando, non scrivendo, non rompendo bottiglie, non buttando la plastica in giro e leggi il cartello che quei giochi sono adatti a bambini di 2 anni e invece ti rendi conto che sono delle trappole con corde, fasce, bastoni vari capaci di ribaltarsi, incastragli mani braccia gambe e piedi e talvolta la testa... come genitore non ti viene voglia di dire che quei giochi potevano essere costruiti meglio.... e una volta accertato che è pericoloso segnalare di toglierlo di mezzo? Penso che questa sia civiltà da insegnare ai bambini senza campane di vetro e con molta attenzione nel dirgli che qualche volta anche gli adulti commettono grosse ca.....ate.
Io vigilo i miei figli ma se da sta cavolo di altalena cadono tutti e sbattono tutti la nuca la colpa non puo essere del genitore... quindi o cambiamo i genitori o cambiamo le altalene oppure terza soluzione l'altalena biposto. Ciao

12) inserito il da iron

sottoscrivo anche le virgole di quanto scritto da "un papà". ho vaghi ricordi della mia infanzia, ma il fatto che "quando l'altalena dondola in avanti e facilissimo ribaltarsi all'indietro" mi sembra corrispondere perfettamente ai miei ricordi (proprio per questo tenevamo le corde con le mani, con le quali ci aiutavamo a ributtarci avanti se ci sbilanciavamo indietro). è possibile che ci siano giochi non adatti ai bambini di 2-3 anni, ma se ci fossero tutti giochi adatti ai bambini di 2-3 anni quelli di 5-7 non ci entrerebbero fisicamente, o si romperebbero i cosiddetti a giocarci. poi spetta a chi accompagna i bambini giudicare sulla base dell'età e dello sviluppo fisico quali giochi sono adatti e quali no.

13) inserito il da Luca

Ricordo a tutti i genitori e amministratori che:
. I giochi presenti nei parchi pubblici devono essere certificati EN 1176, ogni gioco deve avere un etichetta che indichi oltre alla normativa di riferimento l'anno d'installazione e la casa produttrice.
. Lo spazio di caduta dei giochi deve essere pavimentato con delle superfici ad assorbimento d'impatto, che potranno essere naturali (ghiaia, sabbia, paciamature ... ) negli spessori idonei alle altezze di caduta, oppure sintetiche (quadrotti gomma, gomma colata in opera etc.) quest'ultime corredate da certificato di conformità alla normativa EN1177
Detto quanto sopra ogni genitore e/o accompagnatore deve sempre tenere in considerazione che la EN 1176 precisa che:
LA RESPONSABILITA' PER UN CORRETTO UTILIZZO DELL'ATTREZZATURA DA GIOCO E' A CARICO DEL GENITORE E/O ACCOMPAGNATORE, che dovrà sorvegliare il proprio bambino durante l'attività sui giochi ed accertarsi che li utilizzi nella maniera corretta.
I genitori devono inoltre tenere presente che un margine di pericolo è insito nel gioco (sopratutto quelli di movimento come l'altalena) è che detto pericolo sempre per la norma di riferimento è da considerarsi ACCETTABILE.
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