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lunedì 20 maggio 2013 -

Spoleto, giochi pericolosi per bimbi: ecco la mappa

photoSpoleto, giochi pericolosi per bimbi: ecco la mappa

Foto - Sono 7 le attrezzature pericolose, posizionate in giardini pubblici, asili, materne e elementari. Segnalate da 2 mesi al Comune. Il sindaco “solleciterò l’ufficio”. Bimbo ferito, il gioco era out

Carlo Ceraso
Attenti a quel gioco. Non è proprio rosea la situazione dei giochi destinati ai più piccini installati presso i giardini pubblici e le scuole di Spoleto. Alcuni di essi sono stati messi da quasi vent’anni e andrebbero rimossi senza indugi. Tuttoggi.info è riuscito a consultare la mappa delle ‘zone’ a rischio. Mappa che l’ufficio Ambiente del comune ha da un paio di mesi senza però che nessuno si sia attivato. A fare un punto preciso della situazione sono stati i tecnici dell’Ase che hanno dato ad ogni attrezzatura un punteggio: 0 buone condizioni, 1 manutenzione ordinaria, 2 manutenzione straordinaria, 3 rimozione del gioco.
Bollino rosso – le aree dove è presente almeno un gioco in pessimo stato di conservazione e con grande  rischio per i più piccoli sono i giardini davanti alla pista di atletica di piazza d’armi, quelli delle case popolari di Testaccio e delle zone Peep di San Giacomo (piazzale Europa) e San Giovanni di Baiano. Al centro dell’attenzione anche alcune scuole e precisamente la Materna di Villa Redenta, l’asilo nido di San Giacomo e la Materna di S. Anastasio. La situazione più pericolosa, come testimoniano le foto di Tuttoggi.info, è proprio quella di piazza d'armi dove la scaletta dello scivolo ha un solo piolo, l'altalena è rotta con i ganci che risultano sporgenti e arrugginiti.
Bollino giallo – i siti dove ci sono altalene o scivoli che necessitano di una manutenzione straordinaria sono invece i giardini di Via Svizzera a San Giacomo, l’asilo di Villa Redenta, la Materna di San Giacomo, la Materna di Eggi e i giardini delle case popolari di Via Filosofi.
Bollino verde – situazione leggermente più tranquilla, ma degna di una manutenzione ordinaria, ai giardini di Via Tito Sinibaldi, Via Visso, Camporoppolo, le zone Pee di Cortaccione e Madonna di Baiano, la Materna Le Corone e le scuole elementari di Cortaccione e Baiano.
Bollino bianco – ecco di seguito i siti dove non si registrano anomalie di sorta: i giardini di Viale Matteotti, piazza della Vittoria, Largo Moneta, Via 1 maggio, lottizzazione “Due Pini” e Unicinano, l’asilo nido e la materna di via Martiri della resistenza, l’elementare le Corone e quella di Strettura, la materna di via Sinibaldi, la materna ed elementare di Beroide, la materna di San Brizio, materna ed elementare di Terzo La Pieve, la materna di Protte e Morro, i giardini di via Reggiani e quelli delle Casette di Crocemarroggia. 
L’inerzia municipale – se per asili nido e scuole c’è ancora tempo di intervenire, in attesa della riapertura dell’anno scolastico, è evidente che le situazioni più a rischio sono quelle che interessano gli spazi pubblici. Ma dopo due mesi, dirigenti e funzionari poco o niente sembrano aver ottemperato.  “Solleciterò immediatamente l’ufficio preposto – dice al telefonino il sindaco Daniele Benedetti -, abbiamo stilato un piano di interventi e finanziamenti per questo settore ma mi pare evidente che le situazioni di criticità vadano tolte immediatamente”.
Bimbo ferito – saranno i carabinieri del tenente Giulia Maggi a ricostruire la dinamica dell’incidente occorso la scorsa settimana ad un bimbo di 4 anni, caduto da uno scivolo del centro civico di Cortaccione, e alla nonna di quest’ultimo che si è ferita mentre cercava di aiutarlo a rimettersi in piedi. I due hanno riportato ferite lievi, giudicate guaribili in pochi giorni. Stando però a quanto trapela i militari hanno accertato che l’attrezzatura era stata “nastrata” proprio perché fosse evidente che il gioco era fuori uso. Probabilmente il piccolo è sfuggito alla attenzione della nonna salendo sullo scivolo che si è poi rotto.
(hanno collaborato Jacopo Brugalossi e Carlo Vantaggioli)

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Commenti

1) inserito il da roberto

come al solito c'è voluto un bimbo ferito per accellerare la burocrazia!!!

2) inserito il da Sauro

Mi sembra di vivere nel "paese dell'incontrario"...
Prima si raccomandano/barattano qualcosa per qualche "AREA VERDE Attrezzata", poi ti costringono ad aprire inchieste se uno "inciampa" nelle stesse AREE VERDI!
La manutenzione è cosa giusta da fare, ma anche fare un uso civile dei giochi è cosa da fare!
Controllare , da chi di competenza, se il giuoco è ancora efficiente è cosa da fare, ma verificare dove ti sale il figlio è a maggior ragione cosa da fare ed eventualmente da interdire se si osserva qualche anomalia, che il più delle volte è riconducibile a danneggiamenti di persone incivili...magari avvenuti la sera prima.
Sulle foto si vedono cumuli di immondizia e materiali sparsi per tutta l'Area VERDE, già che ci siamo, apriamo un'inchiesta per capire se sono stati prodotti dal PARCO stesso o magari dagli INCIVILI che "usurano" e non usufruiscono dei GIUOCHI!
Insomma, ci sarebbe TANTO da dire....ma, vivendo "nel paese dell'incontrario", NON DICO più nulla! NON voglio credere che, questa serie di anticloni africani, abbia definitivamente "seccato" il BUON SENSO delle persone! Propongo ai COMUNI di sostituire TUTTE le AREE VERDI Attrezzate con AREE di SENSO CIVICO e di BUON SENSO!

3) inserito il da cristina

caro SAURO non so quanti anni hai, io mi avvicino ai 50 e da ragazzina sono tornata a casa decine e decine di volte graffiata,dolorante,sanguinante e mai una volta i miei genitori si sono sognati di prendersela con qualcuno. ti dirò di più alle volte mi davano anche gli interessi . Oggi si cerca sempre un responsabile che naturalmente non è nostro figlio ( perchè nostro figlio non farebbe mai cose che non vanno fatte) e si cerca in qualche modo di spillare qualche soldino a qualche assicurazione. ERA MEJO QUANDO ERA PEGGIO

4) inserito il da Sauro

Condivido Cristiana e, se volessimo, lo stesso discorso da te fatto è estendibile alle Scuole, dove l'insegnante è considerata non più un "PUNTO di RIFERIMENTO" ma una sorta di Baby Sitter che ci deve tenere i figli qualche ora lontano dai nostri impegni. (palestra, estetista, parrucchiere, shopping, amiche/o...ecc ecc). Questo comporta una Società che sta evolvendosi peggio "di quando era "PEJO da FAME"! Credo che ci stiamo ritornando, lo spero anche se dispiace ritornare a "Pejo"...almeno potremo dire che qualcosa sarà "Mejo!". Un salutone e anche io mi appropinguo al mezzo secolo! Ce la possiamo fare...
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