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martedì 21 maggio 2013 -

Spoleto, installati 7 nuovi autovelox "Speed Check" - Foto TO®, guarda dove sono

photoSpoleto, installati 7 nuovi autovelox "Speed Check" - Foto TO®, guarda dove sono

Potrebbero entrare in funzione già questa settimana

Jacopo Brugalossi

Cresce a dismisura la famiglia degli autovelox a Spoleto. Sette nuove colonnine arancioni, gli ormai celebri “Speed Check”, sono spuntate nei giorni scorsi lungo la strada di San Sabino e in via Beato Leopoldo (l’arteria che collega la frazione di Pontebari a quella di Morgnano). Tre nel primo caso – il primo all’altezza del cimitero, gli altri due più verso l’incrocio della Tre Valli – e quattro nel secondo, posizionati a poche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro.

Presto in funzione - Il Comune di Spoleto vuole quindi proseguire la linea della sicurezza stradale inaugurata a inizio anno con l’installazione del primo blocco di “Speed Check” lungo viale Marconi, San Giovanni di Baiano e San Martino in Trignano implementando i controlli elettronici della velocità. E le strade scelte per questo secondo blocco non sono certo casuali. Sia l’arteria di San Sabino che via Beato Leopoldo, infatti, sono piuttosto trafficate, e non è raro che qualche automobilista le attraversi col piede un po’ troppo pigiato sull’acceleratore. Le nuove colonnine, che potrebbero entrare in funzione già entro questa settimana, funzioneranno esattamente come le altre, a rotazione. Il loro scopo, come sottolineato dal Comandante della Polizia Municipale Vincenzo Russo in occasione della prima conferenza stampa sull’argomento, sarà quello di dare agli automobilisti la percezione di essere costantemente controllati.

Sicurezza al primo posto - La principale preoccupazione dell’amministrazione, dunque, rimane quella di tutelare l’incolumità degli utenti della strada, siano essi automobilisti o pedoni. Da Palazzo Comunale è stata sempre seccamente smentita l’ipotesi, avanzata da qualcuno, che gli autovelox fossero un mero mezzo per “fare cassa”. E' comunque innegabile, i numeri stanno lì a dimostrarlo, che rappresentino una bella boccata d'ossigeno per le povere casse comunali, tanto che nel bilancio di previsione 2012 è stato previsto un aumento di 500mila euro degli introiti relativi alle multe (a cui, va detto, contribuiscono in maniera consistente anche i varchi ZTL).

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Commenti

1) inserito il da andrea

"Gli Spoletini devo avere la percezione di essere costantemente controllati", ma controllano sempre e solo quelle che gli pare.
I controlli fatti solo per far cassa senza che chi paga possa avere possibilità di contestare, l'autovelox certifica l'infrazione, il varco chiuso idem.
Ma allora, chi va girando con motorini smarmittati, chi viaggia con autoveicoli che fumano come treni a vapore, chi va scorrazzando con un casco appoggiato come copricapo con "recchiole" svolazzanti (difficile non notare), etc.. è in regola con le norme?
E' meglio far cassa o sarebbe meglio che si facciano rispettare tutte le norme sulla sicurezza stradale?

2) inserito il da M.S.

Bastaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! I soldi li avete fatti...

3) inserito il da Simone

In risposta ad Andrea.
Ogni tipo di infrazione ha un tipo di controllo, e con gli speed check si controlla la velocità. Non si può contestare una forma di controllo riferendosi ad altri mancati controlli. Ogni problema ha una soluzione a se stante.
Se la soluzione per regolare la velocità fossero speed check, ben vengano gli speed check. Accesi, tutto il giorno.

Dura lex, sed lex.

4) inserito il da Max

caro Simone, seppur coerente il tuo discorso non tiene conto di un fatto fondamentale, ovvero che come dice andrea ci sono migliaia di infrazioni pericolose da verificare (una su tutte il mancato possesso della patente, e spesso di assicurazione di tanti guidatori provenienti dall'est europeo o dal nord africa) e che purtroppo nessuno controlla e sanziona....pertanto la prima cosa è fare cassa, la conseguenza è che se non hai i soldi per tirare a fine mese vai piano altrimenti, se i soldi li hai o appartieni alla casta degli "immuni", vai come ti pare...

5) inserito il da Danilo

...che fame ragazzi !!!!

6) inserito il da laura

Bravissimo Andrea e Max!!! è proprio cosi', al comune serve fare cassa e a qualcun'altro di prendere la percentuale sui speed check installati!!!!!!siccome che non riuscivano a prendere tanti di quei soldi perchè tanta gente, anche la sottoscritta per evitare di superare di poco i 50 Km, (cosa che è facilissimo da fare!), ci si buttava a passare per San Sabino e nella strada che passa davanti al cimitero, per fare prima e senza dover costantemente guardare il contachilometri, allora hanno pensato bene di metterli anche li', cosi' qualche altro centinaio di euro rientra!!!!Qualcuno su un commento che feci su facebook, mi rispose, di non preoccuparmi, che quando la polizia municipale si fosse accorta (cosa non cosi' difficile da capire!) che per evitarli si sarebbe passati per San Sabino, li avrebbero messi anche li'!!! e come si vuol bene notare cosi' è stato fatto!!!!Evviva l' Italia e la liberta' !!!!

7) inserito il da lexis

La sicurezza dei cittadini, mi fanno ridere!
Strisce pedonali completamente cancellate anche in centro (sarebbe bello un articolo a riguardo), marciapiedi inesistenti (nota curva di picchi) sia in centro che in periferia, inadeguati e quindi inaccessibili agli invalidi, piste ciclabili un miraggio.
I cittadini sono solo una risorsa economica....

8) inserito il da Andrea

Siete dei sudditi ! Non vi lamentate qui ma sulle schede quando votate !

9) inserito il da cittadino

Va bene la sicurezza. Però sarei curioso di sapere di che Ditta sono questi Autovelox e la necessità di spendere tutti questi soldi. Salvo che gli autovelox non erano rimanenze di magazzino da utilizzare.

10) inserito il da madonna di lugo

CERTO CHE INVECE DI METTERNE TRE A SAN SABINO SE UNO LE AVESSERO MESSO SULLA TRADA TRA SPOLETO E SAN GIACOMO E L'ALTRO SULLA STRADA DI COLLE SAN TOMMASO CHE COLLEGA SAN SABINO ALLA VECCHIA FLAMINIA SAREBBE STATO MEGLIO

11) inserito il da Franco

Tsnto a pagare saranno sempre i soliti idioti!!!! I furetti che se ne vanno in giro con i macchinoni targati rumeni o comunque con targhe estere neanche li guardano!!!!!

12) inserito il da Francesco

Noleggiare un rilevatore di velocità ha un costo di 30000-40000 € all'anno, per cercare di rubare soldi ai cittadini. Perché di questo si tratta: gli speedcheck puniscono in modo casuale basandosi su un principio talmente rigido (una soglia semplice di 50 km/h) da risultare stupido ma al contempo alzndo la probabilità di errore umano. Perché l'uomo non è un software tarato per stare al di sotto di una soglia, perché se fosse veramente per la sciurezza, allora làasfalto sarebbe in condizioni eccellenti, come anche la segnaletica orizzontale, i controlli sulle licenze di guida e sulle reali capacità di condurre un'automobile. Invece diamo la patente a chiunque, sostenendo la politica del consumo e la cultura dellàautomobile ad ogni costo, anche quando non è necessario. No, non c'è sicurezza negli autovelox, c'è solo l'ennesimo segno di avidità.
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