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sabato 25 maggio 2013 -

Notte Rosa, il sindaco di Foligno vieta gli alcolici

Notte Rosa, il sindaco di Foligno vieta gli alcolici

Firmata un’ordinanza che proibisce la vendita dalle 24 alle 6. Mantucci Pdl "Come in America nel proibizionismo" ( nei commenti)

Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha firmato oggi un’ordinanza che vieta la somministrazione di bevande alcoliche in centro storico, durante la Notte Rosa 2012.
Gli esercizi commerciali e artigianali, i bar, i ristoranti e le attività simili presenti su aree pubbliche in tutto il centro storico non potranno vendere o cedere, a qualunque titolo, bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dalle ore 24 del 19 maggio alle ore 6 del 20 maggio 2012.
Tale provvedimento è stato adottato per assicurare la tutela dell’ordine pubblico, l’incolumità fisica delle persone e la sicurezza urbana. La violazione dell’ordinanza comporta una multa di 500 euro, oltre all’applicazione delle sanzioni penali e amministrative previste dalla legge.

 

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Commenti

1) inserito il da AMEDEO

Finalmente... ottima iniziativa. Lavoro in ospedale e non vi immaginate quanti coma etilici raccattiamo per la città durante queste notti di tutti i colori (rosa, bianche, quintane ecc.). Preoccupante l'aumento degli adolescenti che per stupide bravate rischiano la vita e fanno disperare i genitori ignari di tutto (troppo ignari).

2) inserito il da fabrizio

Ennesima imbecillata di un paese ormai alla deriva ,non solo economica.Pur non eseendo un grande bevitore comprero' 10 birre alle 11e 59 e scontrino alla mano aspettero' il primo vigile che mi venga a dire qualcosa.

3) inserito il da mail postata da Daniele Mantucci - capogruppo PDL

È proprio il caso di dirlo: questa Amministrazione non ne azzecca una. Trovo assurda l’improvvisa decisione del Sindaco Mismetti, che durante la Notte Rosa vieta “la somministrazione di bevande alcoliche nel centro storico”. Si tratta di un provvedimento inaccettabile sotto ogni profilo. La Giunta, anziché predisporre idonee strategie di tutela della sicurezza dei cittadini, anziché istallare un efficiente sistema di telecamere, anziché impegnare la Polizia Municipale in un adeguato controllo del territorio, si affida a soluzioni estemporanee e repressive, che puniscono tutti e ricordano l’America proibizionista degli anni venti. Ancora una volta la Giunta fa pagare ai cittadini la propria incapacità. L’ordinanza, immediatamente esecutiva, è stata emanata a poche ore di distanza dell’inizio della manifestazione, impedendo così agli organizzatori di fare le loro valutazioni, impedendo alle minoranze di centro-destra di opporsi e, soprattutto, impedendo agli operatori economici di tenerne conto, magari acquistando meno scorte e predisponendo meno personale. Perché un provvedimento così invasivo non è stato assunto un mese fa? Ritengo che l’ordinanza sia illegittima, ma essendo stata resa nota solo a ridosso della manifestazione, non lascia tempo nemmeno per eventuali impugnazioni, amministrative e giudiziarie. E questo è gravissimo. Oltre alla libertà individuale e alla libertà di iniziativa economica, il provvedimento di fatto lede anche il diritto di difesa, di cui all’art. 24 della Costituzione. È davvero raro che un solo provvedimento amministrativo riesca a minacciare tanti fondamentali principi del nostro ordinamento giuridico. Da un punto di vista politico, comunque, non posso non esprimere assoluta condanna per una decisione autoritaria e maldestra, che danneggia una importante manifestazione, penalizza il centro storico, comprime la libertà dei cittadini e mortifica la città.

4) inserito il da Lorenzo

Somo di destra e intervengo perché di parere contrario al mio rappresentante. Credo che ogni iniziativa contro il degrado della città sia doveroso.. E questo giro hanno fatto bene

5) inserito il da mauro

io come maggiorenne posso e voglio disporre del mio comportamento pro o contro l'alcool a mio piacimento. Allora vietiamolo solo ai ragazzi, diciamo che sotto i 18 anni non possono bere MAI, al di là della notte rosa più o meno colorata. se per acquistare le sigarette occorre dimostrare la propria età anagrafica, facciamolo anche con l'alcool. ma a 56 anni dirmi che non posso bere a mezzanotte ed un minuto mi sembra quantomeno assurdo e infantile. anche io compererò alle 23,59 birra nei locali aperti e farò quello che voglio come la Costituzione mi garantisce da libero cottadino. c'è la mappa delle strade TABU' oppure è tutto il territorio indistintamente Folignate? Metteranno i cartelli di divieto alle barriere di ingresso in città? é solo un provvedimento RIDICOLO, almeno per quanto riguarda i maggiorenni. Sarebbe meglio vietare le bottiglie di vetro o punire chi lascia i rifiuti in giro per la città, piuttosto che ricorrere al proibizionismo. e se bevo a casa ed esco ubriaco fradicio come fanno i ragazzini e ragazzine prima di andare in discoteca? L'importante non usare la bici, altrimenti ti levano la patente. Quanto al coma etilico di ragazzine e ragazzini, guardiamo a cosa gli abbiamo insegnato attraverso modelli comportamentali imposti dai mass media, poi possiamo anche parlare di non vendere l'alcool (BIRRA COMPRESA!!!!!!) a tutti gli orari! Andatelo a spiegare ad un turista tedesco, belga, inglese, francese, austriaco che dalla mezzanotte non possono prendere neanche UN'APEROL! HAHAHAHAHAHAHAH

6) inserito il da silvia

OTTIMA INIZIATIVA!!!! BENE..PURTROPPO BISOGNA EMETTERE UN'ORDINANZA FORTE E SENTITA AFFINCHE' SI MIGLIORI E CI SIA UNA "RISPOSTA"!!! E PURTROPPO PROPRIO PERCHE' VENGONO A MANCARE IL RISPETTO E L'EDUCAZIONE SI HANNO BISOGNO DI ORDINANZE DI QUESTO "POTERE".
MI DISPIACE INVECE CHE PER QUESTE DECISIONI CI SIA LA NON APPROVAZIONE DI ACUNI ESPONENTI DI POLITICA (MI RIFERISCO AL CAPOGRUPPO PDL), CHE USA LA POLITICA PER FARE POLITICA, PER ACQUISIRENOTORIETA'...CON I GIOVANI? PER ACQUISIRE VOTI? OPPURE? XQUESTA DOTTRINA POLITICA CHE L''AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA ADOTTATO, NON SI FA POLITICA ANZI...OGGI I VALORI CHE MANCANO SONO PROPRIO QUESTI: IL NON RISPETTO DELLE REGOLE, IL NON UBBIDIRE, IL NON ASCOLTARE, OGGI SI PUNTA IL DITO E SI ADOTTANO FORME DI RIPICCA, SENZA SCOPO, SENZA CRESCERE. SIAMO IN ITALIA, E IN ITALIA TUTTO E' PERMESSEO. LE LEGGI VANNO INTERPRETATE E NON RISPETTATE COME IN ALTRI PAESI EUROPEI!.
QUESTO E' IL PAESE IN CUI SI HANNO BISOGNO DI LEGGI, DECRETI E ORDINANZE FERME, DECISE, GIUSTE NEI CONFRONTI DI CITTADINI CHE VOGLIONO TRANQUILLAMENTE GODERE DI ALCUNI EVENTI NELLA CITTA' E NON SEMPRE RICORDARE UN'EVENTO CON VERIFICHE DI RISSE E PAURE.
OGGI PUTROPPO BISOGNA ADOTTARE FORME PIU' RIGOROSE PER CERCARE DI OTTENERE QUALCOSA DI BUONO PER IL BENE COMUNE.
RIFLETTETE TUTTI...


7) inserito il da Daniele Mantucci

Mi sembra normale usare la polotica per fare politica: sono rimasto in Consiglio Comunale proprio per questo, anche se tanti sotenevano che non avrei resitito. Mi sembra giusto anche richiamare al rispetto delle leggi. Non credo che l'ordinanza del Sindaco le abbia rispettate e nel mio intervento spiego perchè. La legge comunque già proibisce la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni e a ubriachi. Non c'era bisogno di una ordinanza straordinaria emessa poche ore prima della manifestazione. Lo stesso Sindaco, alla fine, l'ha capito e ha sostanzialmente annullato il provvedimento, dimostrando buon senso.
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