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sabato 11 febbraio 2012

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I BAMBINI DELLA SCUOLA ELEMENTARE “VILLA REDENTA”...LASCIATI FUORI DALLA SCUOLA! LO SFOGO DI UN GENITORE

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I BAMBINI DELLA SCUOLA ELEMENTARE “VILLA REDENTA”...LASCIATI FUORI DALLA SCUOLA! LO SFOGO DI UN GENITORE

Lettera aperta di un genitore che denuncia anche gravi violazini alle norme sulla sicurezza

Non è fantascienza, da questa mattina il 3° circolo ha deciso che è troppo rischioso fare entrare nell’edificio scolastico orde di bambini inferociti prima delle 8:10 e pertanto, senza comunicare niente a nessuno, la porta è rimasta chiusa sino al fatidico orario.

Poi si scoprirà che ieri 2 Novembre (sic!) giorno di festività scolastica, era stato apposto un cartello di avviso fuori dal portone, che qualche bambino (sic!) era stato avvisato “a voce” di non farsi portare in anticipo, che in fondo il POF (?) prevede che l’orario di accesso a scuola è proprio quello e non un minuto prima, che tutto questo viene fatto per la sicurezza dei bambini, e che da oggi è finalmente disponibile la circolare che avvisa quegli ignoranti dei genitori che non conoscevano le disposizioni del POF e che fino a venerdì avevano portato i bambini prima delle 8:10 (che per consuetudine venivano fatti comunque entrare come succede in tutte le scuole).

Nessuno dice che dopo anni in cui il sottoscritto e altri genitori  richiamano l’attenzione sul rispetto della L. 626 per la scuola elementare di Villa Redenta (ricevendo anche sdegnate risposte da parte dell’autorità competente) solo questa mattina un addetto del Comune si è presentato per verificare quali siano i “pericoli” più volte elencati:

Finestre che cadono con il vento, spuntoni di metallo che escono dai muri dei bagni (i cui pavimenti sono sempre bagnati e quindi scivolosi), armadi antidiluviani con vetrine in vetro senza protezione, parapetti del balcone interno troppo bassi, canalette di scolo esterne che non vengono mai ripulite e provocano allagamenti di fronte al portone ogni volta che piove, asfalto del parcheggio più alto della pavimentazione del cortile per cui quando piove si forma una “piscina”, cordoli e chiusini nel cortile che sporgono pericolosamente, recinzione di divisione tra le elementari e scuola materna che, pur prevista, non è mai stata realizzata (lo scorso anno è stata una delle concause della “fuga” di due bambini dalla scuola).

Pertanto la decisione da prendere non poteva essere che questa, chiudere i battenti sino alle 8:10 e fa niente che chi non lo sapeva è rimasto fuori (fortunatamente c’era il sole), fa niente che nessuno si è fatto male perché una maestra previdente è rimasta fuori con i bambini anche se non era di sua competenza: da oggi finalmente i nostri figli saranno più sicuri! Ovviamente tutto questo non è stato previsto per gli “ospiti” della scuola elementare “XX Settembre” che sono comunque entrati prima dell’orario previsto e hanno soggiornato nel refettorio (!?) sino all’arrivo delle insegnanti e certamente l’igiene del locale non è mai stata a rischio, loro in quanto “ospiti” non saranno protetti, che ci pensi qualcun altro alla loro sicurezza, in fondo ognuno a casa sua fa ciò che vuole!

Massimiliano Bacchi    

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Commenti

1) inserito il 04 novembre 2009 alle ore 10:25 da un genitore ignorante

Evidentemente siamo noi "genitori ignoranti" che non possiamo comprendere come e perchè dopo anni di lamentele e segnalazioni all'"autorità scolastica" circa la scarsissima sicurezza di quell'edificio, l'unica soluzione sia quella di tenere fuori i bambini dalla scuola fino alle 8,10. Peccato poi che i bambini ospiti della XX settembre entrino regolarmente così come quelli che arrivano con il pulmino. Ma io, si sa, sono ignorante e vorrei che sia direttamente la direzione didattica del 3° circolo a spiegare a me e a tutti gli altri genitori il perchè di questa intelligentissima trovata, magari per iscritto e magari anche pubblicamente, visto che sarebbe troppo pretendere una riunione genitori-direzione.... (avrà mica paura??). Anche se evidentemente siamo genitori ignoranti con figli di serie B, o perlomeno così veniamo trattati, meritiamo delle spiegazioni possibilmente in breve tempo, e non dopo mesi come è già avvenuto in passato.

2) inserito il 04 novembre 2009 alle ore 11:39 da genitore

Stamattina ho accompagnato mio figlio a scuola alle 8,00 e, con mi a sorpresa, ho trovato chiuso il portone d'ingresso. Non c'è stato niente da fare i bidelli non ci hanno fatto entrare. Ora so che dipende da un'assurda decisione della Dirigente scolastica. Posso solo dire che una tale decisione, anche se può avere delle giustificazioni formali, è alquanto discutibile soprattutto in considerazione che si va verso l'inverno. La flessibilità mentale a quanto pare è molto difficile da trovare di questi tempi nel mondo della scuola. P.S. A quanto ne so i bambini della scuola XX settembre distaccati presso la scuola di Villa Redenta e appartenenti ad un altro circolo, entrano anche prima delle 8,10. Forse in quel circolo esiste un pò di flessibilità e buon senso in più. Cordiali saluti

3) inserito il 04 novembre 2009 alle ore 14:38 da tiziana gentilini

Forse chi scrive non sa che gia' da anni in altri circoli didattici per poter far entrare i figli prima dell'orario di ingresso occorre firmare un'autorizzazione speciale.Inoltre vorrei far notare che la scuola non è tenuta a far da parcheggio o da baby sitter gratuita fuori orario. Non sara' la mancanza di bidelle con tutti i tagli di bilancio che ci sono stati a peggiorare la situazione???Quando si tagliano fondi ai Comuni ed alle Regioni poi non ci lamentiamo .Alle scuole medie non hanno più soldi nemmeno pr i laboratori e nei bagni ci sono ancora "le turche"!!!!!!!!!!In una cosa sono d'accordo con la Gelmini: perche' le bidelle non puliscono più??????

4) inserito il 04 novembre 2009 alle ore 17:05 da

vorrei precisare che nella scuola di mia figlia appartenente al 2° circolo non solo occorre una autorizzazione firmata per far entrare prima i bambini ma in una riunione con le insegnanti sono stati chiesti, dietro indicazione della dirigente scolastica,8 € per pagare una persona esterna che controlli i bambini che arrivano prima dell'orario canonico.E nonn si tratta di un'ora di anticipo ma di circa 10 minuti prima del suono della campanella! Il persoanle non dovrebbe entrare un quarto d'ora prima? Non dico che la scuola debba essere un parcheggio gratuito ma penso che di soldi noi genitori ne paghiamo anche troppi per un qualcosa che qualcuno ancora chiama scuola dell'obbligo!

5) inserito il 04 novembre 2009 alle ore 17:52 da Massimiliano Bacchi

Cara Tiziana la polemica nasce dal fatto che è piuttosto discutibile il venire meno alla consuetudine di accogliere i bambini prima dll'orario senza avvisare di ciò le famiglie, che avrebbero potuto organizzarsi chiedendo un permesso alla Dirigente. A oggi la comunicazione alle famiglie non è stata fatta (se non con il famoso cartello che però non tutti hanno potuto leggere) per cui non posso escludere che domani ci siano ancora bambini fuori dalla porta. Ribadisco anche che volendo attribuire al scelta a ragioni di sicurezza, è assurdo imporre tale decisione solamente ad una delle due "scuole" che coabitano nello stesso edificio scolastico. Per ciò che riguarda i fondi tocchi un tasto dolente, è di poco tempo fa la notizia apparsa anche su quotidiani online che ci ospitano(spero che qualcuno la possa smentire) che i nostri dirigenti hanno speso migliaia di euro per il rinfresco per l'inaugurazione di un asilo, soldi che potevano essere spesi per pagare qualcuno per i dieci minuti di assistenza, piuttosto che per le riparazioni delle fotocopiatrici, per un laboratorio o chissà per quante altre cose.

6) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 09:46 da marco

In banca si entra alle h 8.20 se si arriva prima si attende fuori. Alle poste idem. Dove sta scritto che a scuola i bammbini devono entrare prima dell'orario scolastico? Quale norma o legge lo dice?

7) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 12:23 da Anna Laura

Carissimo Sig. Bacchi, per prima cosa le vorrei dire che nessun bambino è una bestia feroce come lei fa sottointendere nella lettera. Per seconda cosa vorrei informarla che mia figlia per entrare prima dell'orario effettivo, ha un permesso rilasciato ed autorizzato dalla direzione scolastica. Non credo che la dirigente abbia rilasciato tali permessi solo ai bambini della scuola XX Settembre, poichè è dallo scorso giugno che si poteva fare tale domanda, la quale specificava che in questi 15 minuti di entrata anticipata la responsabilità ricade su noi genitori. Purtroppo per vivere bisogna anche lavorare e non tutti fanno orari di ufficio e inoltre non hanno appoggi familiari ( nonni etc.). La sua polemica poteva essere scritta in altro modo e non in modo offensivo sia verso noi genitori che verso le istituzioni.

8) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 12:39 da

condivido a pieno marco.

9) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 13:23 da FRANCESCA

X MARCO non penso ci sia una norma o una legge ma dovrebbe esserci buon senso,e si ricordi che stiamo parlando di bambini dai 5 ai 10 anni, e penso anche che se i bidelli alzano il sedere dalla sedia x 5/10 minuti (dalle 8 alle 8.10) x guardare quei pochi bambini che arrivano prima dell'orario previsto che problema c'e'? visto che poi si rimettono li x altre 4 ore..... mi permetto inoltre di ringraziare le bidelle Maria Rita e Carla (della XX settembre)xche' sono sempre CORDIALI, DISPONIBILI E AFFETTUOSE con i ns bambini e qualcun altro ne dovrebbe prendere esempio.....

10) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 13:39 da federica

X TIZIANA le posso precisare che x quanto riguarda la XX Settembre e' da sempre cosi', chi ha bisogno di entrare o uscire con orari diversi fa una richiesta alla direzione didattica e non ci sono mai stati problemi. per quanto riguarda parcheggiare i bambini, mi sembra una affermazione alquanto infelice, ma forse lei di figli non ne ha..... I tagli della Gelmini hanno fatto diminuire i bidelli? ci sono, ma devono ritornare a fare il loro lavoro, compreso dare un "occhio" ai bambini....non e' che abbiamo bisogno solo di "dirigenti".... e comunque un grazie personale alle bidelle della xx settembre MariaRita e Carla sempre molto disponibilii e "umane"...

11) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 14:58 da una mamma

Io sono una di quelle mamme che portano il proprio figlio prima dell'orario di apertura canonico, ma non lo faccio per "parcheggiarlo gratuitamente " da qualche parte, bensì perchè anche io come le insegnanti e le bidelle gli impiegati delle poste o della banca ecc, ho un orario di lavoro da rispettare. Dietro richiesta e motivazione scritta alla dirigente del II° circolo, ho richiesto di poter anticipare l'ingresso a scuola di mio figlio e lo faccio da 5 anni. Forse (perchè ancora non è stato comunicato nulla in merito) dovrò pagare i famosi 8€ mensili, ma ne sono stata avvisata durante una riunione alla quale io e altri 4 gatti abbiamo partecipato. Un problema sicuramente è anche questo: se tante informazioni i genitori non le hanno è anche perchè la maggiorparte di loro non partecipa in alcun modo a riunioni o assemblee.....e questo è un dato di fatto. Non giustifico affatto la richiesta economica degli 8 € ma mi sorprende vedere quanti genitori cadono dal pero quando basterebbe semplicemente essere partecipi!!! Quindi rispettiamo i bisogni e le esigenze di tutti, genitori, bidelle ma soprattutto bambini, che hanno il diritto di vivere questo che io reputo un disagio (alzarsi mezzora prima non è piacevole per nessuno) soprattutto nel rispetto della loro sicurezza ed incolumità in strutture adeguate e con personale che li possa sorvegliare.

12) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 15:02 da Maria

Signor Marco, i bambini sono minori e come tali dovrebbero avere maggiori garanzie di tutela. Entrare 5 minuti prima, se i genitori non sono stati avvertiti che la prassi è cambiata, o anche restare in aula 5 minuti di più, se fuori c'è il diluvio, non credo cambi il mondo: è solo un fatto di rispetto e di educazione.

13) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 15:19 da silvia

Caro Marco, qualsiasi esercizio pubblico o privato che sia ha un orario di apertura, non solo banca o poste, e su questo siamo tutti d'accordo. Quello che ci fa indignare è trovarsi una bella mattina davanti ad una porta chiusa perchè all'improvviso è stato deciso (e non comunicato) che le porte della scuola si sarebbero dovute aprire alle 8.10 e non un secondo prima. I genitori che lavorano, e come tali devono rispettare un orario, si sono trovati di fronte alla scelta di lasciare i propri figli davanti la scuola (con tutti i rischi che ne conseguono) oppure fare tardi al lavoro. Se lo avessero saputo anche solo il giorno prima si sarebbero potuti organizzare in qualche modo. Forse qualcun'altro come te storcerà il naso di fronte a questa polemica che forse sembra esagerata, ma ti assicuro che questo episodio è solo uno dei tanti, è quella famosa "goccia che fa traboccare il vaso"; sono uno dei tanti genitori che porta i suoi figli a scuola a Villa Redenta ed io come tanti altri ci troviamo di fronte a grossi problemi, il primo ed il più importante è sicuramente quello della sicurezza della scuola, per non parlare delle attrezzature assolutamente carenti, delle difficoltà legate alla coabitazione con un'altra scuola, (l'elenco potrebbe essere più lungo, ma mi fermo qui), tutti problemi che esistevano già prima dei tagli della Riforma Gelmini. Il nodo centrale della questione è che in qualità di utenti di un pubblico servizio vorremmo contribuire a miglioralo per dare ai nostri figli e a chi verrà dopo di loro, una scuola che meriti di essere chiamata tale e ci sentiamo in dovere di segnalare quello che non funziona, soprattutto quando quello che non funziona riguarda la salute e l'incolumità dei nostri figli che in quella scuola trascorrono ben 8 ore al giorno. Ma nonostante le nostre richieste abbiano un fondamento serio, ci troviamo di fronte ad un muro di gomma che vuoi per la solita burocrazia o peggio per precisi disegni politici di qualcuno, veniamo semmpre e comunque respinti. Quello che più mi preoccupa di tutta questa situazione è che come genitori veniamo considerati talmente "scomodi" che meritiamo di non essere avvertiti di queste decisioni che si ripercuotono in qualche modo nella nostra vita quotidiana. Scusate per lo sfogo.

14) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 16:54 da Massimiliano Bacchi

Mi scuso con AnnaLaura che si è sentita offesa, ovviamente non ha capito che intendevo fare una battuta sui bambini "feroci" in quanto ribadisco che il provvedimento sembra sia stato preso per motivi di sicurezza, come era una battuta quella sui genitori ignoranti (che significa che ignorano cosa succede) ma al contrario di lei che era stata avvisata a giugno, per i genitori della scuola di Villa Redenta non c'è mai stato nessun avviso e per rispondere anche a Marco, è legittimo chiedere il rispetto degli orari di ingresso come in banca, ma l'educazione ed il buon senso vorrebbero che ne fosse data notizia agli interessati che invece da giugno "anarchicamente" (virgolettato perchè è una battuta) hanno fatto entrare i propri figli prima delle 8:10 senza che nessuno richiedesse permessi particolari. Vorrei approfittare per ringraziare l'assessore Vargiu che mi ha contattato tramite la sua segreteria e stà già provvedendo per le segnalazioni fatte. Vigileremo!

15) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 18:25 da marco

Per Francesca e Maria, non riesco a capire perchè riusciamo ad organizzarci per andare in banca alee poste o per esempio all'INPS dove gli orari sono fiscalissimi e i bambini senza alcun senso diresponsabilità devono essere lasciati 15 minuti prima dell'apertura della scuola con l'obbligo che devono essere seguiti dal personale ATA. Non lo condivido come non condividerò Mai l'autorizzazione del Dirigente scolastico o la possibilità di pagare qualcuno che non si sa se a nero o altro. A furia di tali comportamenti e quindi tutti bravi che accompagnano i bambini a scuola sono venuti meno di gran lunga l'uso del mezzo pubblico o meglio del "scuolabus" che praticherebbe un servizio ad orario di facile soluzione. Il tutto a discapito di chi abita lontano dai plessi scolastici che per tali comportamenti si è visto togliere il servizio pubblico per diseconomie. L'assessore Battistina Vargiu conosce bene tali problematiche, questa mattina alle h 8.30 ha visto bene di convocare i tre tecnici dell'ufficio tecnico per spicciole manutenzioni(per tener buone le due ex colleghe dirigenti scolastici) e i grandi problemi ci pensano altri...Alla faccia della pianificazione....strategica?? Assessore Vargiu se ci sei batti un colpo.

16) inserito il 05 novembre 2009 alle ore 20:46 da Stefano

Evviva l'eccesso di regole. Per caso dei bambini ci sono stati dei morti/drogati/feriti nei 15 min fatidici ? L'assicurazione non copre i danni ? Una bella societa' alla'americana, regolata dalla paura dei rapporti umani.

17) inserito il 06 novembre 2009 alle ore 14:57 da Vanessa

Secondo me quello dell'orario è un falso problema: basterebbe stabilirne uno conveniente per tutti tramite il consiglio di circolo...ammesso e non concesso che..... A pensarci bene, l'orario è stato solo la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso dell'incompatibilità tra utenti partecipi e dirigente autoritario. E in mezzo ci sono tante cose: organi collegiali che non "collegiano" più, insegnanti sfiduciati e stufi, bidelli surclassati dal lavoro (visto che devono riferire tutto a chi di dovere!!!)

18) inserito il 06 novembre 2009 alle ore 19:53 da silvia

Brava Vanessa, hai proprio centrato il nocciolo della questione. Non si tratta di scarsa partecipazione dei genitori alla vita della scuola, ma dell'impossibilità di dialogare con una direzione autoritaria che pensa di risolvere i problemi con una ottusa applicazione delle regole. Mi chiedo: cosa fa chi deve controllare l'operato di questa dirigenza??

19) inserito il 06 novembre 2009 alle ore 20:01 da Peppe

Rispondo alla Signora Vanessa, e mi complimento per il suo acume in poche parole è riuscita a sintetizzare una realtà ed un problema che mortifica i genitori e i ns. figli che frequentano la scuola di Villa Redenta.Inoltre mi complimento con il Signor Bacchi per la sua lettera che è stato anche troppo delicato nell'esporre i fatti l'accaduto, dando una versione light dei fatti, ma in realtà a raccontarla giusta la realta è molto più complesso, e chi opera nel 3° circolo (insegnanti,bidelli,alunni e genitori) sono sottoposti alle rudi sensibilità.

20) inserito il 07 novembre 2009 alle ore 00:10 da assunta

per Marco: mi spiega come farebbe a portare i figli a scuola alle 8,10 se deve entrare a lavoro per le 8 ?????

21) inserito il 07 novembre 2009 alle ore 09:53 da Donatella

Rispondo alla Signora alla Signora Francesca che ha centrato in pieno l'argomento, perchè oltre ad una dirigente non sempre rispettosa delle esigenze di alunni e genitori, vi sono bidelli a volte poco educati non solo con i genitori ma anche con i figli stessi, a differenza delle bidelle del 1° circolo (Carla e Maria Rita) sempre educate, gentili ed disponobili con tutti ma sopratutto con i bambini. Queste persone se occupano quel posto è grazie a noi utenti che mandiamo i ns. figli a scuola e che paghiamo regolarmente le tasse; lo stipendio che prendono è grazie a noi. Inoltre dico che fare certi lavori ed occupare tale posti (come pediatri, medici, maestre d'asilo ed elementari dirigenti scolastici bidelli) deve essere una vocazione perchè trattono tutto il giorno con dei bambini piccoli che devono essere trattati in guanti bianchi; se questo non è il lavoro per loro ce ne sono tanti altri e quindi noi genitori come i ns. figli esigiamo il massimo rispetto.
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