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sabato 11 febbraio 2012

dolce vita - Spoleto,

MOVIDA A SPOLETO: IL CHICO PASSA AL CONTRATTACCO, DIFENDE IL SINDACO E RISPONDE PER LE RIME A TULLIA TULLI (Commenta)

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MOVIDA A SPOLETO: IL CHICO PASSA AL CONTRATTACCO, DIFENDE IL SINDACO E RISPONDE PER LE RIME A TULLIA TULLI (Commenta)

A 4 gg della lettera aperta, la replica dei 3 titolari: "vogliamo solo lavorare!". AGGIORNAMENTO: La Tulli chiede la mediazione Vice Sindaco per incontro a 3 e invita i Chico boys...

 di Cristiano, Pierpaolo e Riccardo (*)

Abbiamo deciso di far sentire ufficialmente anche la nostra voce solo per ringraziare chi ci continua a sostenere, anche se amareggiati e senza molte parole....d'altra parte se ne sono spese così tante in questi giorni che a trovarne di nuove è quasi impossibile. Noi però non ci cadiamo nella sua provocazione e la Sig.ra Tulli, al contrario di ciò che Lei ha fatto con noi, non la ringraziamo affatto (adesso qualche Tulli boys scriverà che i giovani hanno davvero perso il senso del rispetto per i più grandi...). Dovete sapere che tre anni fa ce lo ha detto chiaro e tondo "Tanto vi faccio chiudere!". Ci sta ancora provando, come potete vedere., ma la faccenda sembra molto più complicata di come se la immaginava...la Casina d'altra parte aveva resistito al massimo un paio di stagioni. Allora attacca la il nuovo Sindaco, insinuando che ci abbia concesso qualche favore e privilegio permettendoci di riprendere a fare musica (leggi: accendere lo stereo!) quando non vi erano i presupposti...Ma lo sa che il Sindaco potrebbe querelarla per un'affermazione del genere? In ogni caso, anche se non spetta a noi farlo, la informiamo una volta per tutte che, come già detto, i verbali elevati sono tutti impugnabili e noi abbiamo fatto proprio questo. I verbali, secondo il nostro legale che ha presentato vari scritti difensivi (ma la Sig.ra Tulli questo lo saprà di certo...), contengono errori che ne potrebbero comportare la nullità. Tra l'altro, né il Sindaco, né nessun altro ci ha tolto le multe o annullato i verbali; semplicemente il provvedimento con cui era stata sospesa la possibilità di fare musica è stato temporaneamente a sua volta sospeso in attesa dell'istruttoria. Il nostro non è stato un trattamento di favore, è la legge che lo prevede.

Chiarito questo punto, vogliamo fare soltanto qualche altra piccola precisazione:

  1. Diversi ospiti dell'Hotel dei Duchi che hanno frequentato il Chico hanno smentito tutto quanto affermato dalla Sig.ra Tulli. Alcuni giocatori del Cosenza calcio hanno addirittura firmato la petizione per far prolungare l'orario notturno per fare musica, circostanza assolutamente dimostrabile visto che hanno lasciato oltre alla loro firma, data e luogo di nascita. Questo lo sapevano i Tulli boys?

  2. Come mai la "coraggiosa imprenditrice" che denuncia una così grave situazione non ha mai scritto una lettera aperta al Sindaco per lamentarsi del rumore provocato dagli spettacoli al Teatro Romano durante il Festival? Sarà mica perchè il Sig. Ferrara & c. alloggiano da Lei?! Sa che anche noi avremmo potuto scrivere all'ex Sindaco per aver fatto un'ordinanza che ci ha tagliato (e ci continua a tagliare) le gambe?

  3. Visto che questo frastuono, urla, strilli, vocio, sgommate e chi più ne ha più ne metta la Sig.ra Tulli e, abbiamo scoperto, anche tutti i suoi dipendenti, le sentono benissimo abbiamo il dubbio che gli altri abitanti del centro storico, quelli proprio di fronte il parco, quelli appena sotto lo stadio, e tutti gli altri intorno, abbiano davvero seri problemi di udito...non si sono MAI lamentati di nulla.

  4. Infine, vogliamo far capire a tutti i lettori che il tanto consigliato incontro a tre (noi, Lei ed il Sindaco) non crediamo possa mai avvenire. La Sig.ra Tulli propone di "delocalizzare" (parola usata da lei) il Chico...suvvia Signor Sindaco, che ci vorrà mai, basta chiamare quattro o cinque ragazzotti nerboruti e ci si riesce...

Insomma, come avrete capito, proposte non ne abbiamo. Ci basterebbe continuare a lavorare in santa pace, senza dover fare i conti troppo spesso con le cattiverie della gente. Lo sapete tutti che il Chico non è affatto il luogo di perdizione che la Tulli vuole farvi credere, perciò vi invitiamo a bere una birra da noi quando passate di là e ringraziamo tutti i sostenitori del Chico (se sono così tanti un motivo ci sarà?!) e, anche se adesso si scatenerà l'inferno, il Sindaco Benedetti e il Vicesindaco Rossi che si sono interessati al nostro problema e hanno ascoltato le nostre richieste così come dovrebbe accadere in ogni buon Comune (cosa ben più difficile nella precedente amministrazione...)

postata da cristiano@mazdepaz.it

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Commenti

1) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 10:06 da Padre Rulph

Figli miei, avete tutta la mia comprensione: meglio correre il rischio di vedervi bere birra, che quella di leggervi! Tullia, per favore, trova un accordo e alla clausola n. 1 dai la tua disponibilità a qualche buona e sana ripetizione di italiano.

2) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 10:08 da Gianni

Forza ragazzi,avanti tutta. Resistere,resistere,resistere

3) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 10:48 da monica

una risposta molto sensata e anche ben argomentata, bravi ragazzi... quanto a padre rulph, si commenta da solo. invece di ergeresi a paladino del "buon scrivere" farebbe meglio a star zitto dato che le sono bastate appena 2 righe per metterci un errore ("meglio correre il rischio di vedervi bere birra, che quella di leggervi"..."quella" che??)

4) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 11:31 da Padre Rulph

@monica Ha ragione, accetti la mia richiesta di perdono. Ho 'battuto' la vocale 'a' anzichè la 'o'. Se vuole può frustarmi, insultarmi, menarmi ma La prego, La imploro non mi spari la musica a palla nelle orecchie. D'altra parte è vero, confondere un errore di battitura con una pletora di errori di sintassi, è imperdonabile. Preghiamo... p.s. eregersi?

5) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 11:48 da UALA

no padre rulph..."ergeresi"...almeno saper leggere...PER FAVORE!!!

6) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 11:53 da Stefano

...e comunque, si scrive "padre rAlph" :)

7) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 11:56 da Massimo

Io penso che a questo punto, vista l'incolmabile lontananza tra le due posizioni, la soluzione più che "politica" deve essere "tecnica". Se vengono superati i decibel previsti dalla normativa (mi sembra che con il PRG è stato approvato anche un piano acustico), se vengono superati gli orari previsti da ordinanze sindacali, se non sono rispettate le normative di Pubblica Sicurezza è giusto che il Disco Pub rientri nei limiti di norma, altrimenti no. Ma nessuno ha mai pensato di mettere una barriera antirumore (credo che non è nemmeno un investimento altissimo) e di far orientare in maniera migliore gli altoparlanti? Comunque penso che se il Sindaco o altri rappresentanti dell'AC si schierano con l'una o l'altra parte sbagliano. E' meglio mediare e credo che gli spazi per farlo ci sono. Cordialità.

8) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 12:07 da Strano...

Buongiorno a tutti. Devo dire, ma in effetti non ne ho mai dubitato, che il tono della risposta pubblicata esprime molto bene lo spirito dei ragazzi che gestiscono il CHICO. Mi sembra di leggere quella semplicità, e quella freschezza che caratterizzano il nostro bel parco cittadino; così al mattino (quando porto i miei bimbi a giocare), così la sera, quando i ragazzi si ritrovano intorno ad una buona birra. Nessuna dietrologia, dunque, solo voglia di stare insieme (i giovani) e di lavorare (i gestori). Significative le righe scritte da Padre Rulph. Per arrivare ad "attaccarsi" a presunti errori di sintassi pur di controbattere significa non avere uno straccio di argomento nel merito... Meglio sarebbe, per Padre Rulph, e per tutti noi, che lo stesso dedicasse il suo tempo, e la sua superiore conoscenza linguistica, per interloquire con suoi pari, non con noi comuni mortali. Di seguito un indirizzo che potrebbe essere utile a questa causa: www.accademiadellacrusca.it. Saluti!

9) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 13:02 da monica

@padre rulph: guardi che chi fa il "purista" e critica è lei, non io! gli errori di battitura ci possono benissimo stare, nel suo, nel mio come in ogni intervento (compreso quello in oggetto). comunque la sua frase, anche con la o, resta di un italiano veramente brutto a leggersi.. "pletora di errori di sintassi"....dovrò rifare i miei studi linguistici, perché io tutti questi errori non li vedo!! cordialità!

10) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 13:43 da complimenti

Devo fare i complimenti ai ragazzi del chico. Hanno spiegato, raccontato le cose come stanno. Hanno manifestato chiaramente la loro voglia di lavorare. Non ci vedo niente di malvagio nelle loro parole. Ci sono delle regole. L'ordinanza emessa dal sindaco è chiara (e non mi pare che Benedetti abbia preso posizione a favore dell'uno o dell'altro). Se supereranno i decibel previsti o il limite d'orario saranno costretti a risponderne. Altrimenti credo sia giusto lasciarli lavorare in pace.

11) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 15:30 da complimenti de che

Punto primo, non è assolutamente vero che i residenti non si sono mai lamentati. Conosco varie persone che abitano nell'area che non ne possono più. Punto secondo. I decibel sono stati già superati, così come il limite d'orario. Punto terzo. Il fatto che siano autorizzati dal Comune a fare casino fino all'una non vuol dire che tutti debbano stare zitti. L'autorizzazione del Comune non è un diktat (non siamo in un paese totalitario credo). E' una decisione presa da funzionari, che in quanto soggettiva può essere criticabile (e viste le numerose decisioni del cavolo prese in passato...). Quindi, il Comune può decidere il cavolo che vuole, e autorizzare quello che vuole. Ciò non toglie il mio diritto di cittadino di protestare e far valere i miei diritti, se li ritengo lesi. Punto quattro. So che vivete tutti a San Martino o a San Nicolò, ma abita anche gente al centro. Voglio vedere voi se ogni sera suonassero la musica fino a tardi sotto la finestra di casa (e non stiamo parlando di una manifestazione di una settimana, ma di tutta l'estate).

12) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 15:48 da S.G:

Padre Rulph è simpaticu come na spinta ju pee scale! (tanto per parlà in italiano corretto)

13) inserito il 29 agosto 2009 alle ore 17:28 da fan di el chico

Ragazzi continuate a lottare, la maggior parte delle persone sono con voi, non facciamo definitivamente morire spoleto vi prego!!!!!!!!!!!

14) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 10:50 da complimenti

Abito in centro, sento la musica, anche quella che arriva dalla Terrazza della Portella. Mi pare normale che in una città ci sia anche questo. L'orario, quando non è stato rispettato ha causato problemi ai gestori del Chico: la solerzia della Tulli nel chiamare la Polizia Municipale o i Carabinieri non è mai mancata. Ora questo non mi pare stia accadendo. Il limite dell'una esiste in molti altri comuni dell'Umbria, dove il centro storico è più o meno combinato come il nostro: presenza di attività con scopi differenti e appartamenti a ridosso. In Piazza Garibaldi ci sono tre bar, quasi sempre aperti fino a tarda notte. In Piazza del Mercato ce ne uno in particolare aperto, anche d'inverno, fino a tardi. Fanno il loro lavoro, nel rispetto delle regole che ci sono. Chi sbaglia ne risponde. Ma non si può pensare di impedire a queste realtà di esistere. Ribadisco i miei complimenti ai ragazzi del Chico!

15) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 12:03 da il giustiziere della notte

Ma i bravi ragazzi tanto amareggiati che gestiscono il chico non sono gli stessi che l'inverno gestiscono il maz de paz? Ma lo sanno deglio esposti presentati a sindaco, polizia , vigili ecc. a febbraio, marzo..2009? Ma si possono verificare i tabulati dei centralini di carabinieri e polizia per le telefonate fatte nelle ore più assurde della notte dai disperati abitanti della zona? Perchè i tanto bravi ragazzi non provano ad amareggiarsi anche un pò per le rotture di palle che provocano a tutti quelli che gli stanno intorno? Lasciamo stare le regole che non sappiamo nemmeno di che stiamo parlando, ma il rispetto del prossimo dov'è? Meditate gente meditate...

16) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 12:54 da Marco

Ma se abbassaste un po' la musica? Certe sere è davvero molto alta. Ieri sera mi è sembrato che qualche cassa sia anche sfondata. Lo suggerisce anche il luogo: non è un discobar, ma un luogo di ritrovo dove scambiare due chiacchiere e una musica di sottofondo (quindi non a palla) ci sta benissimo. Probabilmente all'hotel non andrà bene neanche questo, però sarebbe un modo per mettervi in una posizione inattaccabile. ps: un'altra cosa che secondo me vi fa passare dalla ragione al torto sono gli strombazzamenti e la canzone di fine serata. Con affetto verso el chico, Marco

17) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 14:36 da Quando che ..a me mi...a te ti...

Io c'ho n'idea ....anzi (in onore de Padre Ralfe)....io c'o nideaaaa!!! Da mezza notte in poiannamo al Chico a canta' na bella ninna nanna ,famo addormenta' i clienti della signora e all'una je annamo a sona' il campanello...poi scappamo viaq de corsa.... So un genio...certo da alcuni commenti c'è che lo è piu' de me pero' la buona volonta' ce l'ho messa . A di la verita' ce sarebbe n'altra soluzione....mannamo a dormi' i clienti alle 3 del pomeriggio li famo dormi' fino alle 9 de sera poi li mannamo al chico... oppure famo chiude l'albergo piuttosto che il Chico,tanto la signora so anni che semina ,i ragazzi sono solo agli inizi. Oppure (poi basta che me suda la capoccia)...ce se mette daccordo come se fa in tutti i paesi civili e se lavora tutti!!!! Ciao amici - Mandrake

18) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 15:49 da abate luigi

DIECI DOMANDE ALLA SIGNORA TULLI ED AI GESTORI DEI CHICO MENDES La lettura della lettera di replica dei giovani gestori del Bar “el chico” mi ha chiarito in parte vari aspetti della vicenda, che sinora erano rimasti in ombra; a tale proposito, vorrei rivolgere 10 domande alla Sig.ra Tulli ed ai ragazzi del “Chico”.In ordine: 1) Poiché è chiaro che il ragazzi del bar godono del favore politico della nuova amministrazione , e dal momento che Daniele Benedetti ci sta ora come ci stava allora, ciò significa che chi ostacolava i loro piani era Brunini, oppure che chi li agevola oggi è il vice-sindaco Andrea Rossi, che difatti viene ossequiosamente citato nella missiva? 2) Quanto sopra vuol forse dire che Benedetti contava poco prima e conta poco anche adesso e aspetta che il vento si calmi? 3) La Sig.ra Tulli, che da tre anni si dibatte con questo problema, come mai non ha affidato la questione a qualche avvocato, che avrebbe forse cercato la via più adeguata per addivenire ad un accordo-accomodamento?Delegare al portiere di notte Sandro Fumini le funzioni di legale aziendale, mi sembra, pur nella simpatia, un po’ folcloristico. 4) Dal momento che il bar “el chico” pare divenuto il ritrovo notturno per eccellenza della gioventù spoletina, mentre di giorno è prospiciente al campo giochi per bambini del parco (distanza dieci metri) , vi pare dignitoso che sui tavoli, sia interni al recinto del bar che esterni (verso l’uscita del parco, oltre il bocciodromo) vengano lasciate abbandonate decine e decine di bottiglie di birra, insieme ad involucri di sigarette in terra e ad altri rifiuti,per tutto il giorno seguente alla chiusura della notte precedente, evidentemente molto frettolosa (mia constatazione personale delle ore 13 di domenica 30)? Chico Mendes, grande ambientalista ed ecologista, si rivolterebbe nella tomba, di fronte alla scena desolata che ogni giorno saluta il sorgere del sole tra gli alberi del parco 5) Vi pare dignitoso che una Citta di oltre quarantamila abitanti non abbia un punto di aggregazione per i giovani degno di questo nome, dovendosi accontentare di un piccolo chiosco, concepito per le grattachecche dei tennisti dell’attiguo campo , dilatatosi a dismisura occupando suolo pubblico, recintato alla bell’e meglio con rete da pollaio? 6)Vi pare giusto che la politica verso i giovani dell’Amministrazione, la pianificazione delle attività del Centro Storico, vengano lasciate alle beghe da cortile di alcuni soggetti, che, ovviamente , cercano ognuno di fare i propri interessi 7) Se i ragazzi del “Chico” hanno effettivamente, per tre volte accertate, violato la legge, perché continuano a fare come meglio gli pare, schermandosi dietro un ricorso perditempo? Forse qualcuno aspetta le prime piogge autunnali, con conseguente chiusura per …. Impantamento 8) E’ vero o non è vero che i gestori del “ Chico” hanno avuto gli stessi problemi con un altro locale ,denominato “mazdepaz”,suscitando le proteste di numerosi cittadini?La vicenda di “El chico” sarebbe, insomma, una reiterazione di sceneggiature già viste. 9) Perché la Sig.ra Tulli non si fa promotrice di una raccolta di firme, in particolare tra i residenti nelle vicinanze, per attestare il disagio provocato dai rumori notturni provenienti dai bivaccanti tra i lecci del parco? 10) Sindaco Daniele Benedetti, quali importanti compiti più urgenti sta svolgendo, per non far pervenire una Sua illuminata parola su questa accesa disputa, che forse a Lei sembra di poco conto, ma in realtà ha implicazioni molto più vaste, coinvolgendo il Suo stesso modo di concepire la vita della Città? Su tale versante della questione, occorrerà tornarci meglio, a breve scadenza.I signori dell’opposizione, se ci sono, battano un colpo.

19) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 20:01 da rob

una domanda al sig Abate Luigi. una sola basta perche' non s'informa meglio su certe sue richieste?

20) inserito il 30 agosto 2009 alle ore 23:45 da Sandro Fumini

@Sig. Luigi Abate: ci terrei a specificare che in nessun modo nessuno mi ha chiesto di scrivere per suo conto. Piu' semplicemente ho risposto ai commenti cercando di dare una versione dei fatti come testimone diretto. Solo un semplice chiarimento Sig. Luigi, la saluto cordialmente e anzi e se passa da quelle parti dopo le 23 mi farà senz'altro piacere scambiare qualche parola con lei.

21) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 05:36 da bho

el chico, il Mazdepaz e la tartaruga sono le uniche cose rimaste ormai al centro storico ma soprattutto a Spoleto(a parte bar e pub)...ma perche volete sputare veleno su locali e persone(giovani!!!!)che oltre a lavorare con impegno ,riescono a trattenere i giovani che matematicamente prendono la macchina e vanno a ballare e magari a bere a perugia,terni...In piu danno un po di vita a questa città che,senza rendercene conto ,sta morendo. Più locali e giovani ci sono al centro storico e più la città riprenderà vita....UN ABITANTE DEL CENTRO STORICO.

22) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 08:19 da em

il giustiziere della notte che si lamenta del Maz, è l'unico in via fontesecca che rompe le palle, anche lui all'inizio della stagione ha detto chiaramente che vuole fare chiudere il locale a prescindere tutto.

23) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 11:43 da katonik

E' un problema legato all'età ed all'evoluzione fisico-temporale dell'essere umano: fino ai 40 l'impostazione mentale è orientata alla permissività ed alla comprensione, oltre diventa tutto fastidioso e l'intolleranza prende il sopravvento; dal coniuge al giovane rocchettaro... Mi viene da aggiungere forse anche per invidia... Direi che per Spoleto un Chico Mendez val bene po’ di rumore.

24) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 18:22 da Tullia Tulli

Signor Abate, ho tentato di contattarla personalmente ma, non conoscendola e non essendo lei in elenco, non mi è stato possibile. Preferirei infatti rispondere alle sue domande privatamente. Questa vicenda è diventata ormai assurda e ridicola: campo di battaglia per accuse, offese personali, colpi bassi, insinuazioni, il tutto senza avere la giusta informazione dei fatti, qualche intervento chiaramente strumentale, qualche altro di disarmante ingenuità. Ed inoltre senza avere ancora avuto nemmeno un cenno di riscontro dall'Unico a cui la mia lettera aperta era indirizzata. Le dico pubblicamente soltanto che sto tentando, speriamo con maggiore fortuna, di mettermi in contatto con il Vice Sindaco per informarlo della mia disponibilità ad un incontro a tre. Disponibilità che, peraltro, al contrario di quello che dicono i ragazzi del Chico, c'è sempre stata. Una sola cosa non c'è ormai più da tempo: la disponibilità a farmi prendere in giro. Ad ognuno le proprie responsabilità, i propri diritti ed i propri doveri. Rimaniamo quindi in fiduciosa attesa del Vice Sindaco. Se anche questa fosse delusa sarebbe molto negativo per tutti. Significherebbe innanzitutto che questo Sindaco non è il Sindaco di tutti e non sarebbe solo la sottoscritta o i ragazzi del Chico a perdere: significherebbe far perdere la città intera perchè, come sottolineato da lei, ben più ampie problematiche sono coinvolte. Che dire per esempio delle affermazioni e convinzioni, mi auguro solo strumentali, dei più che a far vivere il desolato (sono d'accordo anche io) centro storico di Spoleto siano necessari locali che cominciano ad operare solo dalle 23.00 in poi. Il Parco Chico Mendez così ben collegato al nuovo parcheggio quante splendide opportunità di vita potrebbe offrire al centro storico! Basterebbe avere la volontà di cominciare a prenderne in considerazione qualcuna e valutarne la relativa fattibilità. Mi fermo qui Signor Abate. Spero lei decida di venire a trovarmi, così come sarei felice di incontrare quei ragazzi del Chico che avessero voglia di confrontarsi con me. Forse direttamente, guardandosi negli occhi con lealtà, correttezza ed onestà intellettuale, oltre che con serenità, saremo in grado di trovare qualche ragionevole soluzione almeno al nostro specifico problema, anche senza il Sindaco o il Vice Sindaco a fare da garante.

25) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 22:05 da balbec

Constato che, mentre la Sig.ra Tulli ha avuto il buon gusto e la buona educazione di rispondere , almeno in parte, alle osservazioni dell'abate luigi (che, con qualche ragione, porta il nome di una delle indignate statue parlanti di Roma, insieme a Pasquino ed altri), i gestori del "Chico" se ne sono infischiati, potendo contare sul loro solido padrinato politico (Rossi-Benedetti). Signor Sindaco, ci faccia il piacere.... di rispondere.

26) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 22:24 da emanuela

"..lealta',correttezza, onesta' intellettuale..." io aggiungerei pure prepotenza e strafottenza. Quella che pe rme ha dimostrato in questa occasione, signora Tulli ( e i quasi 150 commenti al suo articolo lo dimostrano). Ma come fa a pensa re di far chiudere un' altra attivita'? Lei che da anni si occupa di commercio e che sta al contatto con il pubblico, lei che sicuramente come tanti altri albergatori ha risentito negativamente della crisi attuale e invece di collaborare con suoi " colleghi", quelli del chico, decide che siccome i suoi ospiti non dormono, via, chuidiamo il chico. E per far questo cerca di coinvolgere pure il sindaco e il vice sindaco.A dir la verita' piu' che correttezza questa sembra prepotenza...Eppoi, la presunzione di dire: ma ce li vedete i miei ospiti al campetto di calcio? Ma che avranno mai di speciale i suoi ospiti: parliamo di un campo di calcetto, non di una risaia ( con tutto il rispetto, per carita'). Mi creda, signora Tulli, l'impressione che ho avuto dal suo articolo non e' propriamente positiva e solo dopo il " contrattacco " dei titolari del chico ha dichiarato di voler trovare una soluzione e un accordo. Un dubbio si insunua in me: ma prima? Prima di leggere tutti i commenti contro di lei e del suo " fido" Fumini, prima aveva mai pensato ad una soluzione accomodante? Io non credo che sopprimendo il chico riuscira' a garantire ai suoi ospiti la tanto bramata tranquillita' di cui parla: in fondo, come ha gia' scritto qualcuno, se un turista cerca la tranquillita' assoluta, non va ad alloggiare in un albergo cittadino ma in un altro piu' isolato.Eppoi dipende da che intende per tranquillita': a mio modesto parere, non c'e' nient'altro di piu' tranquillo e rilassante che ascoltare buona musica al fresco tra gli ippocastani...Pensi un po' che differenza...L'ultima cosa signora: ha mai pensato di rivolgersi ad un target di clienti un po' piu' giovani? Che hanno ancora la voglia di rilassarsi bevendo una buona birra e ascoltanto musica? E magari, perche' no, facendo pure una partitina a calcetto, tanto per sciogliersi un po'?.....

27) inserito il 31 agosto 2009 alle ore 23:38 da marcy

@sandro fumini... amure stop questo oario allways de notte, io beatyfull fiore allways sola a durmire... sto sto stop please my amure vai at work al chico così la pe l'1na o clock turni a casa. With love

28) inserito il 01 settembre 2009 alle ore 01:13 da mamma di un ragazzo che fraquenta il chico

cara sig,TULLI LE CHIACCHIERE SE LE PORTA VIA IL VENTO,NOI MAMME VOGLIAMO SOLO CHE I NOSTRI FIGLI RIMANGONO A SPOLETO,NON FANNO NIENTE DI MALE,DANNO FASTIDIO SOLO A LEI,A MONTELUCO HANNO APERTO UN ALBERGO SOGGIORNO PER ANZIANI,PERCHE'NON CI HA PENSATO PRIMA LEI? AVREMMO RISOLTO TUTTI I PROBLEMI:CONTENTI VOI E CONTENTI NOI...LA SMETTA PER IL BENE DI TUTTI,ORMAI LA STAGIONE E' FINITA LI LASCI LAVORARE IN PACE E SI ORGANIZZI PER IL PROSSIMO ANNO!METTA I DOPPI VETRI ED ACCENDA L'ARIA CONDIZIONATA I SUOI CLIENTI RESPIRERANNO L'ARIA DI SPOLETO QUANDO ESCONO A FARE UNA BELLA PASSEGGIATA...

29) inserito il 01 settembre 2009 alle ore 12:18 da Info

Personalmente ritengo che la ragione sia da entrambe le parti,ma c'è un fattore basilare: Se i controlli che hanno fatto le autorità,sono in regola,allora stiamo parlando di aria fritta,perchè solo in quel caso si può chiedere la chiusura dell'attività. Detto ciò,appoggio chi fa presente il degrado che circonda il chioschetto,soprattutto nelle prime ore del giorno,una vera indecenza che anche il mio cane si affretta ad evitare!!! PS: se volete bere una buona birra,non potete cercarla al chioschetto,ma nei pub "veri".

30) inserito il 01 settembre 2009 alle ore 15:12 da pensace

Gentili Signori, possibile che non la vediate?? La soluzione a questa incresciosa situazione è sotto gli occhi di tutti... SPOSTIAMO IL CHICO AL PALATENDA!! 2 piccioni con 1 fava. Tante belle feste danzereccie, e nessun albergo intorno!! :D

31) inserito il 01 settembre 2009 alle ore 19:03 da pretty

quel signore che ha il cane cosi' "schizzinoso" e' forse proprietario di un pub? l'invidia e' una brutta bestia!

32) inserito il 01 settembre 2009 alle ore 19:52 da Sandro Fumini

For the idiot writing with the name of my wife: Innanzitutto lei parla italiano meglio di te. In secondo luogo probabilmente tu riesci a scrivere in italiano a malapena meglio di quanto hai scritto. In terzo luogo non farmi mai scoprire chi sei, it's better for you.

33) inserito il 02 settembre 2009 alle ore 03:57 da Sandro Fumini

@emanuela: questa sua storia del "fido" Fumini sta incominciando a diventare simpatica come un gatto aggrappato sulle....(e mi scusi la volgarità). Prima pretende di sentenziare sull'impiego del mio tempo, ora pure di scegliere il target della nostra clientela. Lo poteva pure dire che è dotata di onniscienza, cosi' mi risparmiavo le risposte. Che tuttavia, non le daro' piu', stia tranquilla.

34) inserito il 02 settembre 2009 alle ore 19:36 da

Signora mamma...ha perfettamente ragione...le chiacchiere se le porta via il vento...anche le sue.
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