dolce vita - Spoleto,
CONCORSO ASILI NIDO: COMUNE SPOLETO LO CHIAMA PER 2 ANNI, POI FA UN BANDO CHE LO ESCLUDE. EDUCATORE SCRIVE AL SINDACO. AMMESSI E NON AMMESSI. DOMANI LA SELEZIONE
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12 mesi di “servizio civile” valgono più di 277 gg di servizio quale educatore. Al Sindaco: “Ho letto il suo Programma... non sarò valutato da un Presidente che può vantare di aver fatto la baby sitter”
Lettera aperta al Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti
Sono Fabrizio Scarponi, abito a Civita Castellana (VT), circa 80 km da Spoleto. Una distanza che non mi pesava affatto percorrere per giungere nei 3 asili nido comunali dove ho svolto il ruolo di “jolly” - così c’era scritto sul contratto. Lavoravo come educatore (l’unico uomo), tappabuchi delle assenze, ed è noto che i “malanni professionali” di chi sta a stretto contatto con i più piccoli sono numerosi. Per due anni scolastici sono rimasto a disposizione come da contratto; anche se la reperibilità non era pagata, potevo essere chiamato tutte le mattine e, fino alle ore 9,30, non potevo programmare la mia giornata (figuriamoci la mia vita!): una situazione d’emergenza poteva richiedere la mia presenza per non sforare il rapporto educatore/bambini stabilito per legge. E’ stata dura, ma non ho mai respinto una chiamata, le addette degli uffici ne sono testimoni. Così ho maturato 277 giorni effettivi di servizio a tempo pieno. Però non rientro nei requisiti per la selezione per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione a tempo determinato di insegnanti d’asilo nido per supplenze e sostituzioni: il bando ne richiedeva 300 di giorni; i colloqui iniziano in questi giorni.Lavoravo nei nidi pubblici perché ero in graduatoria scaturita dal concorso del 2005. Ho iniziato a fare supplenze nel novembre 2006, ma adesso scopro che non ho tutti i requisiti per operare in un nido del Comune di Spoleto… mentre fino a due mesi fa sì, potevo avere le chiavi per aprire alle 7,30 o spostarmi da un nido ad un altro nello stessa giornata per esigenze di servizio. Non so perché non si sia pensato a nessun tipo di stabilizzazione del personale già impiegato, eppure la continuità e la “figura di riferimento” sono nei nidi fattori essenziali. Il mio stare a disposizione ogni giorno per oltre 2 anni e lavorare come educatore vale meno di chi ha prestato “servizio civile nazionale” al nido ed ora viene ammesso ai colloqui: ricordo che il “servizio civile” consisteva in 12 mesi senza la facoltà di poter alimentare i bambini, cambiar pannolini, né svolgere le attività che scansionano la giornata, ma solo assistere e dare qualche aiuto a educatrici e personale ausiliario.Sono tagliato fuori, niente selezione, non potrò essere valutato da una Presidente di commissione che, come riportato sul curriculum pubblico, ha come esclusivo titolo nel settore esperienze di baby sitter e, l’unica volta che mise piede in un nido, chiese se i bagni dei bimbi - da 0 a 3 anni - erano divisi per sesso!Il mio non è né uno sfogo né un atto d’accusa, bensì un appello al Sindaco: sappia che sono le piccole storie di super precari-laureati malpagati come me che garantiscono i servizi pubblici, anche quelli delicati come i nidi. Anche se voto in un altro comune, ho letto il suo programma elettorale, ai primi punti c’erano belle parole: “un’attenzione vera, coerente e costante per il lavoro e la lotta al precariato”, se vuole davvero combattere questa piaga, badi ai contratti di lavoro dell’Ente che amministra, presumibilmente anche quest’anno si stipuleranno contratti simili da “Jolly”, mediante i quali verranno sfruttate e spremute delle persone disposte a tutto pur di lavorare, specialmente in questo periodo di crisi globale. Comunque porto via dall’esperienza spoletina tanti ricordi, legami stupendi sia con le colleghe che con i bambini e le loro famiglie. Porto via anche dei pensierini con attestati di stima e fiducia che i genitori mi hanno regalato a fine anno: questi sono i titoli che valgono davvero e purtroppo non contano per le selezioni.
Buon lavoro, Fabrizio Scarponi
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Fin qui la Lettera Aperta. Aprendo il sito del Municipio si scopre che sono state 90 le domande pervenute, tutte al femminile con l’unica eccezione appunto dello Scarponi: 57 le ammesse, 33 le non ammesse di cui ben 11 per ‘servizio insufficiente’. Le selezioni cominceranno domani mattina per concludersi il prossimo 25 agosto. Presidente della Commissione è stata nominata l’architetto Antonella Quondam Girolamo (membri esperti: Carmen Foglia, Maria Paola Fedeli, Massimo Evangelisti esperto lingua straniera, Catia Trippetti segretaria).
Ammessi: Andriotto Simona, Bagnato Valentina, Baiocco Arianna, Befani Michela, Betori Patrizia, Bolletta Francesca, Boninti Valentina (ammessa con riserva), Bravi Alessandra, Brumini Chiara, Cappuccino Irene, Cavadenti Simona, Ceccarelli Mara, Cesarini Michela, Cesarini Sara, Cesaro Barbara, Chiocchi Catia, Corsi Rita, Cucinotta Lara, Di Paterniano Francesca, Donnola Simona, Falvo Rosa, Fandaulli Anna, Fanelli Marina, Fracassini Veronica, Gabbarini Claudia, Galuppo Francesca, Garbini Ilaria, Grasselli Chiara, Longetti Chiara, Longhi Valeria, Maiocchi Donatella, Malvestiti Rita, Mancini Sara, Manto Eva Maria, Massaro Cristina, Mattioni Maria Rosaria, Mazzocca Cristiana, Micheli Gioia, Minestrini Elisa, Obino Sara, Pallini Daniela, Pierini Valeria, Piermarini Anita, Proietti Baveri Elisabetta, Rapetti Livia, Rizzo Federica, Sabatini Barbara, Salerno Ilenia, Sciabolini Elena, Sclippa Roberta, Silvani Daniela, Simonini Valentina, Spitella Laura, Tomassoni Chiara, Torzuoli Isabella, Valentini Albarelli, Eleonora Zuccherini Emilia.
Non ammessi: Amanzi Moira (Servizio insufficiente), Ambrosi Agnese, Arcangeli Sara, Armadori Francesca, Bielli Loredana, Bocci Mariarita (s.i.), Carbonari Valentina, Catarinangeli Donatella, Ceracchi Francesca, Cordiani Simona (s.i.), Costantini Federica (s.i.), Dominici Ilaria, Ercolini Sara (s.i.), Franchi Valeria (s.i.), Gabbarrini Monica, Gelmetti Alessandra, Gubbini Anna Rita (s.i.), Improda Annamaria, Iannacolo Francesca, Lucarelli Barbara, Ludovisi Monica, Masciotti Maria Chiara (s.i.), Mastrini Noela, Mecarelli Arianna, Natalizi Lorella, Ridolfi Laura (s.i.), Rosati Mirella (s.i.), Scarponi Fabrizio (s.i.), Sigismondi Roberta, Spaccini Francesca, Termini Maria Antonietta, Tiberi Sonia, Urbani Annarita
Commenti
2) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 11:58 da Cinzia
3) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 12:28 da
4) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 12:31 da Paolo
5) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 13:16 da MATISSE
6) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 13:55 da matisse
7) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 14:29 da delusa
8) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 14:43 da banzai
9) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 14:49 da Elena
10) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 15:19 da una collega
11) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 16:19 da elisa
12) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 17:31 da anonimo
13) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 18:10 da lucrezia _ro
14) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 18:19 da Franco R.
15) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 19:15 da Giovanni Tomassini
16) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 20:28 da lucrezia _ro
17) inserito il 19 agosto 2009 alle ore 00:33 da Mirko
18) inserito il 19 agosto 2009 alle ore 10:53 da Tantoprecario
19) inserito il 19 agosto 2009 alle ore 14:15 da luca
20) inserito il 19 agosto 2009 alle ore 15:01 da Fabrizio S.
21) inserito il 19 agosto 2009 alle ore 19:16 da Mirko
22) inserito il 20 agosto 2009 alle ore 00:04 da lettrice attenta
23) inserito il 20 agosto 2009 alle ore 08:29 da Marina
24) inserito il 20 agosto 2009 alle ore 09:49 da federica
25) inserito il 20 agosto 2009 alle ore 20:01 da giovanni t.
26) inserito il 22 agosto 2009 alle ore 23:48 da lucrezia _ro
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1) inserito il 18 agosto 2009 alle ore 10:40 da Romeo