Anche l’Umbria alla Fiera dell’artigianato di Milano

Anche l’Umbria alla Fiera dell’artigianato di Milano

Un’area di 750 metri quadri che ospita 41 imprese umbre e che riserva una specifica sezione alle aziende delle aree terremotate

Un’area di 750 metri quadri che ospita 41 imprese umbre e che riserva una specifica sezione alle aziende delle aree terremotate: si caratterizza così la decima presenza dell’Umbria alla Fiera dell’artigianato di Milano.

“La manifestazione, che rimarrà aperta fino all’11 dicembre – ha detto il vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria e assessore all’artigianato, Fabio Paparelli – con i suoi 310 mila metri quadri di superficie rappresenta un appuntamento di eccellenza del settore a cui l’Umbria partecipa con il meglio della sua produzione: dall’artigianato artistico, al cachemire, alle tipicità alimentari, con una attenzione particolare al territorio di Norcia e delle zone colpite dal sisma, a cui è stata riservata un’area speciale. La Regione Umbria ha sempre sostenuto questa iniziativa, a testimonianza di un impegno per un settore fortemente radicato nel territorio, di grande importanza per la nostra economia e capace di legare tradizioni millenarie e innovazione. Si tratta – ha aggiunto l’assessore – di una vetrina importante per mettere in luce e far conoscere non solo le imprese artigiane dell’Umbria, ma anche per promuovere in maniera integrata l’intero territorio regionale, il ‘prodotto Umbria’ nel suo complesso, con le sue inconfondibili peculiarità e le sue innegabili eccellenze, grazie anche alla presenza ed all’apporto di associazioni di categoria, dei Gruppi di azione locale che insieme a noi ed alla Camera di Commercio di Perugia sono presenti qui a Milano. Vogliamo tutti insieme, aziende e istituzioni, lanciare anche da qui un messaggio chiaro – ha concluso Paparelli -, vogliamo far sapere che l’Umbria è vitale e pronta ad accogliere quanti vorranno visitarla”.

Alla Fiera sono presenti più di 3 mila stand espositivi e prodotti provenienti da oltre cento Paesi. Sono stati allestiti 41 ristoranti e 24 “Piazze e luoghi del gusto” per dare ampio spazio ai sapori della ristorazione italiana e internazionale . Non mancano le Scuole di cucina, spettacoli di danze e canti tradizionali. Tra le aree speciali anche quelle legate a “moda e design”, “abitare la casa” e il “salone della creatività”.

All’inaugurazione della fiera, che ogni anno attira oltre un milione di visitatori, avvenuta stamani, proprio all’interno del area eventi dell’Umbria, era  presente il direttore regionale alle attivita’ produttive, Luigi Rossetti.