Addio lunghe code all’incrocio del cimitero, arrivano i “sensori intelligenti”

Addio lunghe code all’incrocio del cimitero, arrivano i “sensori intelligenti”

I sensori verificheranno in tempo reale la situazione dei flussi di traffico e decideranno in automatico quale tempistica applicare al verde e al rosso dei semafori

Un’installazione di speciali sensori che permetteranno di ottimizzare l’alternanza dei flussi veicolari ed evitare lunghi minuti di attesa davanti al segnale rosso del semaforo. E’ questa la soluzione che il Comune ha deciso di adottare per ovviare alle lunghe code venutesi a creare, in questi giorni, all’incrocio tra via Togliatti, via delle Terme e via Caduti delle Forze dell’Ordine, dopo l’attivazione dei nuovi semafori.

In questo punto, infatti, il nuovo impianto impedisce il passaggio contemporaneo di veicoli provenienti da diverse direzioni, come invece accadeva in precedenza, creando di fatto questo sconveniente disagio sottolineato dalle numerose polemiche degli automobilisti. Si procederà, dunque, all’installazione di sensori con una copertura di 80 metri, che verificheranno in tempo reale la situazione dei flussi di traffico e decideranno in automatico quale tempistica applicare al verde e al rosso, in modo da snellire il passaggio dei veicoli.

Saranno ultimate tra un mese e mezzo le procedure di sostituzione degli impianti semaforici che riguardano 6 incroci (via delle Terme, viale Europa, via Pieve delle Rose, via Martiri della Libertà, via Nazario Sauro e via Diaz), sui quali le opere di rimozione dei vecchi sistemi e di collocazione dei nuovi sono in corso di completamento.

L’intervento, del costo complessivo di circa 100mila euro è stato effettuato senza alcun aggravio al bilancio comunale: l’intera somma è stata finanziata per 40mila euro da Enel Sole mentre i restanti 60mila euro rientrano nel canone ordinario per la gestione degli impianti semaforici della pubblica illuminazione. La sostituzione degli impianti si è resa necessaria per l’obsolescenza delle lanterne semaforiche, per la perdita di idoneità statica dei pali di sostegno e per il fatto che la gestione delle fasi di traffico da parte delle centraline non era più compatibile con le attuali previsioni del Codice della Strada. L’intervento ha permesso, pertanto, di dotare il capoluogo di dispositivi perfettamente in linea con le normative vigenti, migliorare la sicurezza di impianti e circolazione veicolare e pedonale e conseguire un risparmio del 50% sui consumi elettrici grazie alle lanterne a led.

Dopo l’attivazione dei semafori di piazza Garibaldi, via delle Terme, via Pieve delle Rose e viale Europa (al momento con il solo lampeggio del segnale giallo), i prossimi impianti a entrare in funzione, con la completa rimozione dei precedenti pali, saranno nei prossimi giorni quelli all’incrocio tra via Martiri della Libertà e viale Vittorio Veneto, su via Nazario Sauro e su via Diaz.

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