Acqua e donna, alla palazzina Micheli si parla di parto e acquamotricità

Acqua e donna, alla palazzina Micheli si parla di parto e acquamotricità

Venerdì convegno per parlare del reparto di Ostetricia e ginecologia del San Matteo degli Infermi

Con l’iniziativa “Acqua e donna, madre e medium… non esiste vita senza acqua”, in programma venerdì 21 aprile alle ore 16 nella Palazzina Micheli di Spoleto e aperto a donne, pazienti e gestanti, l’ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto partecipa alla seconda Giornata nazionale della salute della donna, promossa da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna con il patrocinio di 22 Società scientifiche e l’adesione di ben 155 presidi ospedalieri italiani che hanno conseguito il riconoscimento del Bollino Rosa.

L’Open Week di Spoleto, organizzato dai professionisti della Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia e fortemente voluto dalla direzione dell’Azienda Usl Umbria 2 e dalla direzione sanitaria del San Matteo degli Infermi che vanta, con due bollini rosa, il riconoscimento di presidio “vicino alla donna” si svolgerà nell’aula conferenze della palazzina Micheli e prevede un dibattito con nutrizionisti, ostetriche e ginecologi che si confronteranno sui temi della sicurezza del travaglio, del parto in acqua e dell’acquamotricità e dei suoi benefici nel percorso nascita e nel neonato.

acquaAll’incontro, aperto dal direttore sanitario dell’ospedale di Spoleto Luca Sapori, interverranno il direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia Fabrizio Damiani, la nutrizionista Maura Scarponi, le ostetriche Arianna Colantonio e Carla Erbaioli, la ginecologa Carlotta Montagnoli. Prima delle conclusioni è previsto un dibattito con le donne, le pazienti e le gestanti che parteciperanno alla giornata informativa.

 La seconda edizione di  (H)Open Week, come detto, è promossa da Onda con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Nella settimana dal 18 al 24 aprile attraverso 155 ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa saranno offerti eventi informativi e molte altre attività nell’ambito di 12 aree specialistiche: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza.

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