I 10 Comuni dell’Area interna Nord-Est firmano la ‘Convenzione per la gestione associata”

I 10 Comuni dell’Area interna Nord-Est firmano la ‘Convenzione per la gestione associata”

La firma mette in rete una serie di funzioni associate che partiranno da gennaio 2018, i Comuni della fascia appenninica opereranno in condivisione in settori strategici

I sindaci dei Comuni di Gubbio, Montone, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Valfabbrica e Pietralunga hanno firmato ieri (mercoledì 8 novembre), nella sala consiliare della Città dei Ceri, la ‘Convenzione per la gestione associata delle funzioni da parte dei Comuni dell’area interna Nord-Est’ .

La firma della convenzione mette in rete una serie di funzioni associate che partiranno da gennaio 2018. Si tratta di una condivisione preliminare per procedere nella programmazione e poter intercettare le risorse disponibili. I 10 Comuni della fascia appenninica opereranno in condivisione in settori strategici, quali i trasporti, il catasto, la pianificazione urbanistica, la protezione civile e l’edilizia scolastica. I presenti hanno sottolineato il grande impegno fin qui profuso anche dai vari settori amministrativi e hanno espresso la soddisfazione per un traguardo non facile e non scontato ma di grande rilevanza per il futuro sviluppo dei territori coinvolti.

Le strategie vincenti, oggi, sono quelle che vedono politiche di area vasta, come i rapporti di intesa e collaborazione anche con la regione Marche, che mettono insieme territori uniti da caratteristiche e finalità comuni – ha commentato il sindaco di Gubbio (Comune capofila) Filippo Mario Stirati In tal senso, l’Area Interna Nord-Est è una straordinaria opportunità politico-istituzionale di rilancio e valorizzazione delle rispettive aree territoriali per forze sociali, mondo del lavoro, associazioni di categoria, imprese e per tutti coloro che si sentono a vario titolo attori e protagonisti di nuovi modelli di rinascita a beneficio delle comunità interessate. Economia, sviluppo, politiche del lavoro, ambiente, protezione civile, collegamenti infrastrutturali, sanità, promozione turistico-culturale sono i cardini su cui stiamo costruendo accordi settoriali”.